OCEAN CHIEF – Universums Härd

 
Gruppo: Ocean Chief
Titolo:  Universums Härd
Anno: 2014
Provenienza:   Svezia
Etichetta: I Hate Records
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TRACKLIST

  1. Universums Härd
  2. Oändlighet
  3. Färden
  4. Urtiden
  5. Frihet
  6. Mörker
  7. Vandringen
DURATA: 42:29
 

Gli svedesi Ocean Chief hanno cambiato marcia: se fra la pubblicazione di "Den Förste" e quella del penultimo "Sten" sono dovuti trascorrere ben quattro anni, per il nuovo "Universums Härd" hanno decisamente accelerato i tempi. L'album viene infatti rilasciato a poco più di un anno dall'uscita del suo predecessore, portando con sé un'ulteriore novità.

I più attenti avranno notato che in questa circostanza la scaletta presentata dagli scandinavi non è composta dai soliti tre o quattro giganteschi brani monolite, hanno infatti scelto una maniera differente di distribuire i compiti: si avvalgono adesso sia di tracce-colosso portanti che di canzoni strumentali, brevi e ben incassate, preposte a svolgere ruoli di compensazione e cementificazione atmosferica, in maniera tale da mantenere invariato l'equilibrio portante che caratterizza le produzioni targate Ocean Chief.

La band passa dal rappresentare un carrozzone funebre lento, devastante e ambiziosamente epico in apertura con "Universums Härd" a rafforzare l'onda d'urto con le movenze sollecitate in chiave ritmica di "Oändlighet" (nella quale affiora un ottimo uso di intervalli e intarsi armonici, insieme ai classici solchi profondi e gravosi); da episodi aperti a esplorare il versante groove-psichedelico della proposta come "Färden" e "Frihet" a imbestialirsi con la possente e granitica "Mörker"; sino a giungere a conclusione delle danze con l'intervento continuo ed efficace dei sintetizzatori di Johan Pettersson in "Vandringen", dai toni duri e solenni.

Al disco in questione si può forse recriminare un pizzico di prevedibilità nell'impostazione del riffato nelle sezioni in cui tende a essere più robusto e fedele alle tradizioni del genere, ma tolto di mezzo questo aspetto è difficile non riconoscere l'impronta del quintetto in quanto prodotto. Gli Ocean Chief hanno infatti trovato la dimensione in cui collocarsi e ancora una volta fanno registrare una buonissima prestazione collettiva, con Tobias Larsson sugli scudi, grazie a un ottimo stato di forma sia dietro il microfono (ruvido e scontroso anche nei momenti dal gusto maggiormente epico) che dietro le pelli.

A dispetto di una durata praticamente quasi dimezzata rispetto a quella di "Sten", "Universums Härd" si rivela un'uscita tutt'altro che alleggerita nel carico o dotata di chissà quale inaspettata fruibilità, è una mazzata ostica il cui tragitto è determinato e non attende che di essere percorso.

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