ODYSSEA – Storm

ODYSSEA – Storm

 
Gruppo: Odyssea
Titolo: Storm
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Diamonds Prod.
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TRACKLIST

  1. No Compromise
  2. Anger Danger
  3. Understand
  4. Ice
  5. Freedom
  6. Galaxy
  7. Storm
  8. Ride
  9. Tears In The Rain
  10. Apocalypse Part II
  11. Fly
  12. No Compromise [versione alternativa]
DURATA: 61:00
 

Il marasma del Power Metal italiano è solito vedere formazioni nate dalle collaborazioni più astruse: non è un caso quindi che, dopo l'incisione di due dischi con i Labyrinth, il mio tanto caro Roberto Tiranti abbia deciso di portare avanti un progetto parallelo con Pier Gonella; un duo che, secondo il mio personalissimo parere, richiede ancora un bel po' di smussamenti per riuscire a trovare la sua forma migliore. Dopo un primo "Tears In Floods" che necessitava ben più di una mano per essere raffinato, con il nuovo "Storm" si comincia tuttavia a fare qualche passo nella giusta direzione.

C'è da dire che gli Odyssea non vogliono perdere la nomea di super-gruppo: il nuovo album, infatti, include la partecipazione di una buona quantità di artisti provenienti dalla scena italiana (Necrodeath, Vision Divine, Drakkar, Mastercastle), ma anche da quella internazionale (Dickinson, Rob Rock). Nonostante il suo mescolarsi, però, sono sempre le origini a farla da padrone, con alcuni brani che ricalcano perfettamente la tradizione Power (come l'ottimo omonimo dell'album o il particolare "Anger Danger") e altri che preferiscono viaggiare su tonalità più leggere e rockeggianti ("Understand"). La combinazione a volte funziona, altre volte no e il motivo è uno solo: "Storm" subisce troppo l'effetto collage. Benché alcuni pezzi riescano a rimanere in testa con il loro motivetto, la maggior parte di questi lascia una sensazione di unione forzata che distrae durante l'ascolto, facendo quasi dimenticare quale fosse la canzone in esecuzione.

Chiaramente è più una sensazione visto che, se considerata ogni singola performance, ci sarebbe ben poco da dire, tra assoli vertiginosi, ritmiche che non disprezzano cambi improvvisi di doppia cassa e la certezza continua di un Tiranti sempre in forma (oltre ai piacevoli innesti di Gandolfo Ferro e Alessandro Del Vecchio in "Tears In The Rain"). All'appello non mancano anche due ritorni, "Apocalypse Part II" e "Fly" (adesso ancora più convincente), due canzoni riprese dal primo album come segno di continuità, e l'ottima cover di "Galaxy", sigla di "Galaxy Express 999" che i più anzianotti non potranno che apprezzare.

Come dicevo all'inizio, terminato l'ascolto ci si rende conto che, nonostante la qualità in gioco, la somma delle singole parti non riesce a ottenere il risultato sperato. Forse un po' il contro dei progetti paralleli di chi ha già mille altri gruppi, ma da questi nomi noti del nostro panorama ci aspettiamo di più e io sono qui ad attendere, paziente. Vedremo con il prossimo disco!

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