OMEGA MASSIF – Karpatia

 
Gruppo: Omega Massif
Titolo: Karpatia
Anno: 2011
Provenienza: Germania
Etichetta: Denovali Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Bandcamp  

 
TRACKLIST

  1. Aura
  2. Wölfe
  3. Ursus Arctos
  4. Im Karst
  5. Karpatia
  6. Steinernes Meer
DURATA: 46:51
 

Lo si deve ammettere, la Denovali anno dopo anno continua a puntare i piedi, immettendo sul mercato proposte che riescono a suscitare interesse e non è un caso che il rientro dopo ben quattro anni degli Omega Massif avvenga sotto di essa. Ok, c'erano stati due split con Mount Logan e Tephra a spezzare il silenzio dall'uscita del loro primo album "Geisterstadt", un piccolo gioiello, di cui però si attendeva con ansia il successore, ebbene il tempo è maturo e il 2011 porta con sé "Karpatia".

La prova totalmente strumentale del gruppo tedesco è da brividi, si distanzia dai rumori e dalla vita urbana avvolgendo e incantando l'ascoltatore con un clima montano, dilatato, gelido e voglioso di far esplorare alla mente luoghi distanti e inarrivabili. Questa è la caratteristica più intrigante che sinuosamente lambisce i padiglioni auricolari sino a creare un'assuefazione tale da proiettare un rilassante ed etereo viaggio. Il combinarsi di elementi ruvidi e massicci originari dello sludge e di una certa tipologia di doom pesante con altri fortemente influenzati dall'essenza ambient e dal post-rock da viaggio permette ai brani di espletare al meglio il compito assegnato loro. Le melodie mozzafiato di "Aura" e quelle che s'innestano durante la monumentale prestazione di "Im Karst", lo scintillare oscuro perdurante di "Ursus Actos", un monolite nero che si staglia dal nulla infrangendo con la sua lunga durata l'atmosfera sognante, e la breve "Wolfe" sono i capitoli più arcigni e cinti da un alone misterioso.

"Karpatia" è un disco dalle mille risorse, dove la personalità messa in mostra in "Geisterstadt" è stata amplificata e ha portato con sé linfa vitale, il modo di comporre è divenuto ancora più sostanzioso e la classe è finalmente fuoriuscita appieno. "Karpatia" entusiasma, è un percorso che una volta completato viene voglia di ripetere, il tasto "play" del mio lettore è stato premuto con costanza sia per riascoltare le singole tracce sia per rimandare l'intero lavoro dall'inizio, perché ti estranea, ti allontana dai pensieri di ogni giorno, lasciandoti volteggiare come farebbe un'aquila che esplora le cime più irte e innevate, libera e cosciente di voler rimanere tale.

Se in passato avete già avuto il piacere d'incrociare la musica di questi ragazzi tedeschi, non credo vi saranno dubbi sul fatto che un album come "Karpatia" finirà nella vostra lista acquisti; in caso l'incontro non sia ancora avvenuto, vi consiglio di ascoltare entrambi i lavori sinora pubblicati e se il genere è fra le vostre preferenze d'ascolto, vedrete che non sarà così difficile ritrovarli in qualità di presenza fissa nello stereo. Spettacolari.

Facebook Comments