OMISSION – Pioneers Of The Storm

OMISSION – Pioneers Of The Storm

Informazioni
Gruppo: Omission
Titolo: Pioneers Of The Storm
Anno: 2012
Provenienza: Spagna
Etichetta: Emanes Metal Records
Contatti: facebook.com/OMISSION.ES
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ab Intra
2. The Slaughter Hour
3. Drunken, Junkie & Punter
4. I Am the Devil Scythe
5. In Mourning We Dwell
6. Totally Fucked Up
7. At Last We Will Have Revenge
8. Crushing Defeat
9. Deathwish [cover Christian Death]
10. Attack Of the Living Dead

DURATA: 45:23

Gli spagnoli Omission erano passati a farci visita con il secondo album “Merciless Jaw Of Hell” e da quell’uscita a oggi sono poche le novità in casa iberica, la più importante risiede probabilmente nel cambio d’etichetta, il supporto infatti è adesso a carico della francese Emanes Metal Records, che ha preso il posto della connazionale Xtreem Music. La proposta racchiusa nel terzo episodio discografico è la solita, del resto era difficile attendersi chissà quale intraprendente evoluzione nel sound: “Pioneers Of The Storm” picchia duro e ruggisce, vestendosi completamente in stile Anni Ottanta, con il numero di formazioni citabili a influenza che come al solito diviene infinito.

Il quartetto di Madrid conosce bene il mestiere, alterna momenti più heavy evidenziabili soprattutto nelle piacevoli divagazioni in area solistica della chitarra, ad altri più estremi grazie alle accelerazioni della batteria che si spinge sino all’inserimento di lievi porzioni in “tirato” (“The Slaughter Hour”), per poi mettersi nella mani di una sequela di cliché che non guastano mai, infoltendo sia dal punto di vista tematico sia da quello musicale un disco che è una pura e semplice botta di vita. L’album non presenta fronzoli, preferendo valorizzare borchie, sesso, lapidi e alcol; sfogliando il libretto e guardando l’immagine visiva fornita dal “costume” con il quale si presentano i quattro, evidentemente figli dello stile Sarcofago e Venom che furono, o se preferite di gente più attuale come Desaster e Nifelheim, non avrete nessun dubbio su quali siano le prerogative stilistiche che incrocerete in canzoni quali “Drunken, Junkie & Punter”, “I Am The Devil Scythe”, “Totally Fucked Up” e “Attack Of The Living Dead”.

Lascia invece leggermente spiazzati la cover dei Christian Death di “Deathwish”, sia per la selezione di un brano che va molto al di fuori dell’impronta sonora con la quale armeggiano gli Omission, sia perché la loro versione è più gradevole di quanto mi potessi attendere, il sound thrash si è rivelato difatti adeguato per dar vita a una riproposizione piacevole e ben inserita nel contesto.

Gli Omission si confermano in ottimo stato di salute e se con “Merciless Jaws From Hell” vi siete divertiti, non potrete che fare lo stesso con questo “Pioneers Of The Storm”, gli iberici non disattendono le aspettative, affondano il colpo e tocca a voi adesso decidere se andare a tutto thrash o rivolgere lo sguardo in diversa direzione. Io una chance a questi lavori dove i muscoli e l’adrenalina la fanno da padroni la do a priori, è buona musica, genuina, seppur soffra della mancanza di una personalità definita. Con una birra al seguito e tante scapocciate forma un trio notevole, godiamocelo e ancora una volta “thrash on”!

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