ONDE SPHERIQUE / ROSTNAGEL – Split

ONDE SPHERIQUE / ROSTNAGEL – Split

Informazioni
Gruppo: Onde Sphérique & Rostnagel
Titolo: Split
Anno: 2011
Provenienza: Germania / Irlanda
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: RostnagelOnde Sphérique
Autore: Mourning

Tracklist
Onde Sphérique
1. Brumal 2010
2. expEDITion
3. sOurreal
4. Brumal 2011

Rostnagel
5. Time Monks
6. Hope Symptom
7. Desiderata
8. Veil Of Reality

DURATA: 40:46

2011 e nuovo incontro con gli Onde Sphérique, ho ricevuto una mail da parte di Fabien Steinmetz in cui mi dava notizie sulla band e mi aggiornava sul fatto che un nuovo lavoro fosse uscito, si tratta di uno split che li vede in compagnia dei Rostnagel.
Gli Onde hanno completamente abbandonato le sonorità legate allo sludge e al doom mantenendo solamente la profondità psichedelica che si può riscontrare in certi rami di quegli stili.
E’ ormai il post-rock etereo, dilatato e sommessamente viaggiante che la fa da padrone con lievi sfaccettature noise/drone che aumentano la ridondanza del sound ma che rimangono relegate nelle retrovie, è in “expEDITion” e “sOurreal” che vengono evidenziate le caratteristiche espanse e in brevissimi frangenti rimembranti il sound di act “cosmici” soppiantanti il passato.
L’evoluzione è praticamente definita, hanno cambiato pelle.
Le rifiniture della chitarra solistica, l’impianto delle melodie e quello atmosferico reagiscono in maniera positiva a contatto con l’orecchio, anche quando i toni divengono più robusti quell’aura dolciastra e surreale continua a propagarsi insinuandosi nelle scanalature.
I loro pezzi son finiti e mi ritrovo già a contatto con i Rostnagel, formazione di cui so praticamente nulla e che fonde ambientazioni post e sound electro.
La proposta è più gelida, i brani sfruttano note di piano e synth a tappeto sui quali viene innestata una sensazione cibernetico/spaziale in “Hope Symptom”, la voce recitante in “Desiderata” che ne accresce notevolmente il tasso evocativo e una sorta di stravagante mood elfmaniano racchiuso nella conclusiva “Veil Of Reality” che la rende particolarmente intrigante nel suo placido scorrere incattivito da un drumming “marziale” che di tanto in tanto s’impone improvviso, il tutto ovviamente condito da tonalità scure e in alcuni frangenti tese a ricreare un fitto strato malinconico.
L’accoppiata formata da Onde Sphérique e Rostnagel è da tenere d’occhio, i primi potrebbero continuare a riservare sorprese e non sarei poi così sicuro rimangano ancora per molto sulla scia sonora a cui sono giunti, che l’ennesima svolta sia dietro l’angolo? I secondi invece sarei curioso di ascoltarli in una produzione più complessa, lunga in termini di tempo per capire quanto siano in grado di mantenere viva quell’atmosfera sospesa e astrale a cui riescono a dar vita.
Date un ascolto a questo split, troverete il free download sul Myspace degli Onde Sphérique, non vi chiedono altro che di entrare nella vostra playlist, si può dedicar loro un po’ di tempo no?

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