ONE EYED JACK – What’m I Getting High On?

 
Gruppo: One Eyed Jack
Titolo: What'm I Getting High On?
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: FIL 1933
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TRACKLIST

  1. Primetime
  2. Little Junior Finally Grew A Beard
  3. Soon Back Home
  4. Shitting Blood
  5. Sgrunt
  6. The Edge Of The Soul
  7. Daily Abuse
  8. Drama Shit
  9. Washyall
  10. Dog Fight
DURATA: 35:47
 

Dal momento in cui ho premuto il tasto «play» ed è partito il primo giro di chitarra dell'iniziale "Primetime", mi è tornata alla memoria un'epoca che ― per questioni anagrafiche ― non ho potuto vivere di prima mano. Vi parlo di quel periodo dei primissimi anni '90, quando una città come Seattle stava producendo una scena rock vera e propria che si proponeva di esplodere, prima che il successo commerciale di un disco come "Nevermind" ne sancisse l'inizio dell'interesse mediatico e del rapido declino.

Non si arriva a terminare il primo minuto che un'altra sensazione si fa strada: il brano è sorretto da un ritmo ipnotico scandito dal basso, che ripete poche battute con convinzione, creando un'atmosfera lisergica senza ricorrere all'ausilio di altri strumenti al di fuori della combinazione basso-chitarra-batteria-voce.

Rock alternativo e derive psichedeliche sono la base da cui partono gli One Eyed Jack, formazione bresciana alla seconda prova discografica con "What'm I Getting High On?". Una cosa che apprezzo molto della band è la capacità di mantenere il proprio sound non legato troppo a una tradizione o all'altra del rock, riuscendo così con una certa fluidità a muoversi tra diversi stili, dal grunge all'indie, dallo stoner al punk e via dicendo, mantenendosi fluida come se seguisse un proprio filo logico, guidato solo dalla spontaneità e dalle lezioni imparate negli anni di gavetta.

Pur essendo piuttosto evidenti, le varie influenze sembrano rielaborate sotto l'effetto di allucinogeni, facilitandoci così la connessione con l'intero album. Abbiamo, quindi, momenti molto differenti all'interno della scaletta: da quelli più diretti ("Little Junior Finally Grew A Beard" su tutti) alla dilatazione sensoriale di "The Edge Of The Soul", fino alla trascinante abrasività dell'accoppiata "Shitting Blood" e "Sgrunt", giusto per fare qualche esempio.

In definitiva, la domanda che ci rimane sugli One Eyed Jack è una: che sostanze hanno assunto per comporre questo album?

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