ONIRICIDE – Revenge Of Souls | Aristocrazia Webzine

ONIRICIDE – Revenge Of Souls

 
Gruppo: Oniricide
Titolo: Revenge Of Souls
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Oneiros
  2. Revenge Of Souls
  3. Noxy
  4. Vision From The Mirror
  5. Gipsy And The Cards
  6. A Good Place To Die
  7. The Illusion Of The Abyss
  8. The Beast
  9. Mother Of Pain
  10. Becoming A Different Man
DURATA: 51:03
 

Esplorando il panorama metallico italiano nel suo versante più sinfonico, ho avuto il piacere di ritrovarmi sotto gli occhi una band che ha destato immediatamente la mia attenzione con il suo solo nome, auspicio di un ascolto che si sarebbe potuto rivelare fatale per me, ma che sfortunatamente per voi non lo è stato! Sto parlando dei piemontesi Oniricide.

Solidamente impostata su una base symphonic metal, la band diluisce nelle dieci tracce di "Revenge Of Souls" elementi che rimandano sia alle melodie del folk medievaleggiante dei Blackmore's Night tanto quanto alle sonorità fiabesche nordeuropee tipiche dei Nightwish. Gli arrangiamenti dei fiati, delle tastiere e degli archi si amalgamano piuttosto bene con la base ritmica dei diversi brani, fungendo da semplice accompagnamento così come talvolta da elementi chiave per l'evoluzione delle canzoni. Il riffing di chitarra riesce a essere valido e vario, senza ricadere nella prevedibilità e nella monotonia, facendo sì che le varie tracce risultino ben distinte le une dalle altre, mentre il cantato, affidato a una voce femminile pulita e talvolta graffiante, spazia bene su linee melodiche e fraseggi che non si espongono troppo e che colpiscono piuttosto positivamente senza correre eccessivamente rischi.

All'interno dell'album riscontriamo la presenza di un buon assortimento di brani, che varia da un'intro strumentale (mia omonima) che funge bene da apertura per un disco chiaramente improntato sull'elemento sinfonico fino a brani più metalleggianti come "Revenge Of Souls", "Noxy" e "Mother Of Pain", passando per "Gipsy And The Cards" e la ballata acustica "The Illusion Of The Abyss", nei quali ritroviamo elementi più nightwishiani. Nella più complessa e articolata "Becoming A Different Man" riecheggia invece qualcosa che mi riporta in mente i nostrani Rhapsody, mentre alcune soluzioni adottate per le orchestrazioni di "The Beast" mi hanno ricordato per qualche motivo gli Epica, anche se in effetti i Nostri, stilisticamente parlando, hanno ben poco in comune con loro.

Il percorso originale presentatoci dalla band piemontese mi ha fatto decisamente una buona impressione, tuttavia merita di ricevere una piccola critica, possibilmente e nella speranza che possa rivelarsi costruttiva per il futuro. Probabilmente deriverà dal fatto che si tratta di un disco finanziato tramite crowdfunding, però il lavoro di produzione — comunque soddisfacentemente valido — avrebbe potuto far migliorare nettamente ed esponenzialmente il risultato finale, che (mi ripeto) non è assolutamente malvagio e anzi è più che semplicemente gradevole.

In definitiva, il quartetto nostrano degli Oniricide, ormai non più considerabile una formazione neonata, dà prova con "Revenge Of Souls" di avere delle gran buone potenzialità e che quindi va tenuto d'occhio, a maggior ragione visto il recente successo estero che hanno avuto altri gruppi italiani dello stesso genere! In bocca al lupo per il futuro alla band, infine, nella speranza di risentirla presto e — chi lo sa — di vederla anche dal vivo prima o poi (semmai si trovasse a scendere in quel di Terronia).