ONKT – Charge

ONKT – Charge

Informazioni
Gruppo: Onkt
Anno: 2009
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/onkt
Autore: Mourning

Tracklist
1. Pressure
2. Prosper In Vain
3. Bother
4. Vigilance Disorder
5. Sanity Illusory
6. Delerium

DURATA: 31:14

La band olandese degli Onkt suona moderno e lo fa ispirandosi di base ai connazionali Textures ma ancor più a dei maestri veri e propri dell’innovazione metal: i Meshuggah.
Sia un solo ascolto o più sarà per voi impossibile non notare quanto gli svedesi condizionino le strutture fatte di riff che si frantumano e si ricompongono e da ritmiche che tendono a evitare una linearità di base, certo i ragazzi provano a dare forma propria alle sei tracce che danno vita a “Charge”, primo ep prodotto e scaricabile gratuitamente dal sito http://onkt.bandcamp.com/.
Musicalmente c’è poco da recriminare al combo, il sound è duro quanto basta, le tracce si dimostrano varie e con sviluppi interessanti sfruttando anche la possibilità d’affondare maggiormente col groove quando serve, mettono in mostra quell’insana mentalità perversa che attanaglia spesso i lavori delle formazioni antecedentemente citate come potrete udire in “Bother” a esempio, certo il territorio è di quelli già battuti non poche volte se pensate che gente come i Gojira o i Mnemic da un po’ di anni si muove sull’onda di tali sonorità.
Il sound in certe occasioni è talmente ferreo da ricordare anche fraseggi industriali dei Fear Factory, le cose migliori però vengono a galla quando gli Onkt si danno spazio con la solistica o spezzano l’atmosfera uscendo fuori da una canonicità che più volte standardizza le esecuzioni come accade in “Vigilance Disorder”.
La lunga e conclusiva “Delerium” spiazza non poco, nasce come traccia dirompente e seguente la direzione delle precedenti fornita però di un impatto più intenso, meno attraente e più cruda al cospetto di episodi come “Sanity Illusory” o “Prosper In Vain”, è dal minuto 5:53 che avviene un brusco cambio, in pratica è stata aggiunta come bonus una versione drum’n’bass della stessa remixata da Dj Zorq che esporrà la musica degli Onkt con una natura radicalmente diversa, scelta particolare ma non poi malvagia.
“Charge” è una creatura ossessivo compulsiva per le immagini e la linea di pensiero sonoro che presenta, è ancora uno stato larvale ma se i ragazzi avanzando su questa strada riescono ad aprire uno spiraglio personale potranno ritenersi molto più che una semplice alternativa a gente come i Textures e chi per loro.
Stanno lavorando sul secondo album quindi restando in attesa, se tali sonorità v’interessano, approcciatevi a questo primo e segnatevi il nome.

Facebook Comments