OVERMASTER – Madness Of War

OVERMASTER – Madness Of War

Informazioni
Gruppo: OverMaster
Anno: 2010
Etichetta: Cruz Del Sur
Autore: Mourning

Tracklist
1. Walking Back To Hell
2. Marble King
3. Spartan warriors
4. Overlord
5. Revolution world
6. Jungle Of Madness
7. Nameless Hero
8. Children Of The Sand
9. Battle Prayer
10. Prophet Of War
11. Efialths

DURATA: 54:15

OVERMASTER - Madness Of War Gli OverMaster nascono per volere di Gus Gabarrò ex cantante dei White Skull, insieme ad altri musicisti di valore come Dimitri Oldani bassista degli Edge Of Forever e il batterista Carlos Cantatore (ex Skylark) da vità al primo album di questo progetto dedito a un power dalle tinte thrashy.
“Madness Of War” come il titolo fa presagire è incentrato sulla follia dei conflitti che durante il corso dei secoli hanno flagellato l’umanità e le varie ripercussioni storiche che per un volere spesso imposto si è stati costretti a seguire.
La qualità del platter è decisamente sopra la media, il riffing coinvolgente riesce fra melodie e sferragliate più tipicamente thrashate a imporsi, la prova fornita da Sicari con la sei corde è pregevole anche dal punto di vista solistico, nelle puntate in cui lo strumento ruba la scena per divenire protagonista non si sofferma in assoli pacchiani ma tende al necessario non disprezzando qualche spunto decisamente ispirato.
Iniziando dalla reale opener “Marble King”, anticipata dalla intro “Walking Back To Hell”, si viene investiti da una solidità compositiva che richiama scelte dei Morgana Lefay dei tempi migliori, certo lo stile canoro di Gus è più libero e aperto rispetto a quello di Charles Rytkönen ciò fa guadagnare il giusto impatto epico alle tracce esaltandone le tematiche impresse.
E’ facile quindi accorgersi dello spiccare di alcuni episodi in maniera rilevante, “Spartan Warriors”, “Overlord” dalla ritmica spaccaossa di stile Testament, la struggente ballad “Nameless Hero”, l’orientaleggiante “Children Of The Sand” o la sferzata d’energia trasmessa da “Battle Prayer” dai tratti Priestiani ne fanno di per sé valere l’acquisto.
I chorus del disco sono uno più azzeccato dell’altro e invitano a lanciarsi nel canto insieme a Gus mentre l’accoppiata Cantatore/Oldani pone al di sotto del muro formato dalle chitarre basi possenti e dinamicamente ineccepibili.
Una release che mostra una formazione in gran spolvero questo “Madness Of War”, gli amanti della scena power possono tranquillamente inserirlo nella lista della spesa perché nel possederlo c’è solo che di guadagnato.

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