PAGAN ALTAR – The Room Of Shadows

 
Gruppo: Pagan Altar
Titolo: The Room Of Shadows
Anno: 2017
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Temple Of Mystery Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Myspace

 
TRACKLIST

  1. Rising Of The Dead
  2. The Portrait Of Dorian Gray
  3. Danse Macabre
  4. Dance Of The Vampires
  5. The Room Of Shadows
  6. The Ripper
  7. After Forever
DURATA: 46:59
 

Sentire la voce di Terry Jones dall'Oltretomba? Con "The Room Of Shadows" è possibile e un brivido lungo la schiena è certo. La storica e carismatica ugola, ammutolita per sempre nel 2015 dal cancro, era dotata di un timbro caldo alla Ozzy Osbourne drogato di Folk. Essa apparteneva a quella minoranza capace di interpretare i testi alla stregua di un attore che vive il suo ruolo sul set.

"The Room Of Shadows" prendeva polvere nel cassetto dal 2014. Un bel giorno le sue piste sono state in parte registrate di fresco. Infatti, credendo a un post di Alan Jones sulla vecchia pagina Facebook del gruppo, suo padre Terry non ne sarebbe stato ancora abbastanza soddisfatto per pubblicarle allora.

E noi, come ascoltatori, possiamo esserlo? La calda voce domina gli strumenti, dando la pelle d'oca per la sua espressività. Su "The Room Of Shadows" parla però solo chi ha qualcosa da dire. Ogni strumento si esprime al massimo quando è giunto il suo turno, senza intralciare il discorso degli altri. Pathos e malinconia si alternano a melodie e a parti più decise.

Questo equilibrio ci permette di apprezzare i dettagli e le atmosfere create dal volteggio di rock progressivo e heavy metal britannici targati Anni Settanta, viziati dal tocco di Folk locale. Perché manca il doom come elemento di definizione? Lo si può sottintendere quando i Pagan Altar mettono in gioco la carta Black Sabbath. Questa scivola sul tappeto verde solo nel momento in cui può vincere la mano.

Dunque, noi ascoltatori possiamo essere soddisfatti di "The Room Of Shadows"? Sì, a condizione di essere aperti a un lavoro complicato in termini di influenze musicali e di adorare le colorite sonorità degli Anni Settanta.

Facebook Comments