Pantera - Live At Dynamo Open Air 1998

PANTERA – Live At Dynamo Open Air 1998

Gruppo:Pantera
Titolo:Live At Dynamo Open Air 1998
Anno:2018
Provenienza:U.S.A.
Etichetta:Dynamo Concerts
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TRACKLIST

  1. Walk
  2. A New Level
  3. Suicide Note, Pt. 2
  4. War Nerve
  5. Becoming
  6. Sandblasted Skin
  7. Hard Lines Sunken Cheeks
  8. Primal Concrete Sledge
  9. I’m Broken
  10. Fucking Hostile
  11. This Love
  12. Domination / Hollow
  13. Mouth For War
  14. Cowboys From Hell
DURATA:01:11:08

Sono passati oltre vent’anni da quando i Pantera pubblicarono Reinventing The Steel, il capitolo finale di una delle band di più grande successo della storia del metal. Di lì a poco il quartetto si sarebbe imbarcato in un tour mondiale, interrotto l’anno seguente per gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 negli USA, per poi terminare la propria esperienza a causa dei dissidi interni. Dimebag Darrell, Vinnie Paul, Phil Anselmo e Rex Brown si esibirono così insieme per l’ultima volta il 25 agosto 2001 a Yokohama, al Beast Feast.

Da allora il mondo dei Pantera ha vissuto le tragiche perdite dei fratelli Abbott e l’immissione sul mercato di una miriade di compilation e box dalla scarsa utilità. Live At Dynamo Open Air 1998 rappresenta invece una eccezione, perché nasce dalla volontà degli organizzatori di diffondere il corposo archivio dello storico festival olandese, andato in scena dal 1986 al 2005 e capace di ospitare fino a 110.000 spettatori (!), col supporto di Caroline/Universal. Il live album ci porta all’edizione XIII che fra il 29 e il 31 maggio vide esibirsi Blind Guardian, Death, Deicide, Dimmu Borgir, Emperor, Enslaved, Helloween, Iced Earth, In Flames, Kreator, Rammstein, Saxon e Stratovarius.

La scaletta pesca dai primi quattro album dei Pantera moderni per un totale di quattordici bordate e 71 minuti, inaugurati dal classicone “Walk” e sostanzialmente privi di pause. La resa sonora è professionale e non sacrifica la naturalezza con un eccesso di ritocchi in studio, un discreto compromesso fra potenza e ruvidità. Su tutti spicca la performance animalesca di Phil Anselmo, che non si risparmia fra scream acidissimo e growl poderoso, mentre il resto della band è impeccabile. Un punto a favore importante è garantito inoltre dai brani non presenti sull’Official Live: 101 Proof: “Hard Lines Sunken Cheeks”, “Primal Concrete Sledge”, “Mouth For War” e la cover di “Cat Scratch Fever”, inserita nel mezzo di “Cowboys From Hell”, pezzo che chiude il set.

Il comparto grafico-visivo è decisamente all’osso ed è l’unico punto dolente. All’interno del gatefold della mia versione in doppio vinile si trovano soltanto un grande poster con locandina dell’evento, alcune foto e una breve storia del festival, mentre la copertina è un semplice collage di foto dei quattro cowboy infernali. Obiettivamente da un prodotto col nome Pantera stampato sopra e pubblicato nel 2018 mi sarei aspettato di più, quantomeno un racconto dell’esibizione dei texani o qualche aneddoto relativo al Dynamo Open Air.

Come avrete facilmente intuito, nel sottoinsieme delle opere rivolte esclusivamente ai fan più incalliti dei Pantera, ormai abituati a ricevere ricatti e farsi rapinare pur di non perdere nemmeno un’uscita nella propria collezione, Live At Dynamo Open Air 1998 spicca sulla concorrenza per onestà e (piccolo) valore storico.


Nota: l’operazione Dynamo Concerts è in stallo da giugno 2019 e non è dato sapere se e quando riprenderà. Al momento gli altri gruppi coinvolti sono stati Soulfly, Cradle Of Filth, Kreator e Testament.

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