PANYCHIDA – Grief For An Idol

 
Gruppo: Panychida
Titolo:  Grief For An Idol
Anno: 2013
Provenienza: Repubblica Ceca
Etichetta: Paragon Records
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TRACKLIST

  1. Dance Of The Fiery Stars
  2. Two Untouched Moments
  3. Krasatina (Grief For The Idol)
  4. Wayfarer's Awakening
  5. Don't Tell Lies To Children
  6. Doomsayer
  7. O Velji Vezě
  8. The Great Dance Of Dionysus
  9. Love Bombing
  10. Minnestund
  11. Perchta
DURATA: 50:15
 

Se il termine "panychida" in lingua ceca designa un'onoranza funebre impartita dai sacerdoti ortodossi, è difficile applicare lo stesso significato al gruppo che ha scelto tale vocabolo come nome. I Panychida infatti, ben lungi dall'essere immobili come morti, in una decina d'anni di attività hanno già sfornato una discreta quantità di prodotti tra split, demo, ep, dvd e album. Purtroppo non ho alcun tipo di conoscenza riguardo alla discografia pregressa dei Cechi, ma posso presentarvi "Grief For An Idol", l'ultima prova sulla lunga distanza risalente alla fine del 2013.

I cinquanta minuti di cui è composto il disco si articolano in un ottimo esempio di quel Black a tinte pagane, fiero, collerico e spesso contornato di influssi Death: quello stile che unisce al classico retaggio scandinavo l'animosità di melodie selvagge e di stampo secolare. Le atmosfere ricreate in pezzi come "Krasatina (Grief For The Idol)" e "Dance Of The Fiery Stars" sono avvincenti e richiamano attraverso i secoli perdute memorie di tempi passati, antiche sinergie che l'Uomo moderno ha dimenticato e arcaici miti: tra le pieghe di tale impianto sonoro, è semplice notare quanto i Nostri siano ottimi modellatori di una notevole carica immaginifica.

Un aspetto molto interessante da citare è sicuramente la buona capacità di intromettere strumentazione "folk" ("Wayfarer's Awakening" e "Minnestund") senza che il risultato si dimostri invasivo o stucchevole: l'insieme narrativo palesa infatti la volontà dei Panychida di far risaltare quel filone culturale che celebra legami con sfere spirituali spesso richiamate in proposte del genere. Allo stesso modo, episodi come "The Great Dance Of Dionysus" e "O Velji Vezě" rimarcano in maniera esemplare la bravura dei ragazzi nel collegare le parti più evocative con quelle più estreme.

Le prestazioni dei singoli elementi sono ottime: chitarre sempre pronte a snocciolare riff belli ardimentosi, una batteria impeccabile nel donare quel tocco quasi marziale che non deve mai mancare in un simile disco e una voce sufficientemente flessibile da assecondare bene l'umore del momento.

"Grief For An Idol" è un album che non ha nulla di particolare, ma svolge assolutamente bene il proprio mestiere; se siete assidui consumatori di questa categoria di Black Metal, i Panychida potranno dunque essere di vostro gradimento.

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