PAPERBACK FREUD – All In A Day's work

PAPERBACK FREUD – All In A Day’s work

Informazioni
Gruppo: Paperback Freud
Anno: 2010
Etichetta: Longfellow Records
Autore: Mourning

Tracklist
1. Boogie Up
2. Hound Dog
3. High Speed Rock’N’Roll
4. Anthem
5. My Freequency
6. All In A Day´s Work
7. Straight Out Of Moscow
8. Bad
9. Killers

DURATA: 39:57

PAPERBACK FREUD - All In A Day's work Secondo album per i rocker svedesi Paperback Freud, cosa c’è di più bello e travolgente di un disco di rock’n’roll puro e semplice?
E’ questo che il quintetto ci offre, brani adrenalinici, ottimi da ballare e per scatenarsi, un platter da party indiavolato dove influenze bluesy e southern si uniscono alla passionalità reattiva di gente come Motorhead e Hellacopters, miscelando sapientemente tocchi di classe con scanzonate melodie dedite a un salutare e alcolico divertimento.
Il refrain dell’opener “Boogie Up” è qualcosa da cui non si può trascendere o la si canta o la si canta, non ci sono vie d’uscita ma è con “Hound Dog” che le pulsazioni aumentano e il grove diventa più profondo, il piede spinge a manetta sull’acceleratore ed ecco che prende il via “High Speed Rock’n’Roll”, avrete capito qual è la religione che la band professa?
Come se avessero attaccato un pacco bomba sotto la sedia, l’unica idea che vi verrà in mente inserendo “All In A Day’s Work” sarà quella di sbattere la testa a più non posso e fottervi il cervello al suono di una primordialità sincera esaltata nelle note di questi ragazzi.
“Anthem” allenta la presa tendendo più a emozionare che al forsennato ritmo che scandiva i precedenti episodi, cosa che si risconterà anche nella conclusiva “Killers”, la traccia in questione porrà in rilievo la vena southern portando alla mente le favolose opere di Lynyrd Skynyrd e ZZ Top, certo è che prima d’arrivare lì in fondo si dovrà passare dal duo botta “My Frequency”/”Bad” rimanendo incolumi.
Per quanto la derivatività della proposta sia alta, e vorrei anche vedere, è di rock che si sta parlando e le note sono sempre sette, la marcia in più i Paperback Freud la inseriscono quando esecutivamente e compositivamente dimostrano non solo d’aver assorbito le lezioni impartite dai grandi ma impongono per quanto sia possibile la loro vivacità con in testa Jake “The Snake” che si cala nel tessuto musicale recitando il ruolo di vera e propria bocca sparafuoco.
I riff e la solistica di Savoy e Rocky, il basso pulsantemente vivo di Yeti e il drumming preciso ma scattante di Mike T “Thundersteel” sono fondamentali nella splendida operazione che ha partorito questo “All In A Day’s Work”, prodotto in maniera stellare con una definizione del suono fantastica.
Amate il rock? Se la risposta è sì non fatevi mancare questo gioiellino nella vostra collezione.

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