PARALYZER – Turn The World Red

PARALYZER – Turn The World Red

Informazioni
Gruppo: Paralyzer
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/paralyzerthrash
Autore: Mourning

Tracklist
1. New World Order
2. The Plague
3. Hopeless Slave
4. Citizens Dissent
5. Author Of Liberty
6. Hell Zombie Armageddon
7. Death Squad
8. Annuit Coeptis
9. Escape The Maze

DURATA: 39:30

PARALYZER - Turn The World Red L’America thrash continua a produrre un gran numero di realtà underground, lo stile nell’ultimo periodo ha però avuto delle standardizzazioni nette che vedono: a) troppe band cloni sia nella versione più core che in quella extreme, b) un aumento esponenziale delle produzioni imballate e perfettine degne di un’uscita del sabato in compagnia della reginetta del ballo di fine anno.
Per ascoltare roba genuina e divertente bisogna scavare, andare a fondo, alle volte ci s’imbatte in dischi mai arrivati alle label che possono competere con i grandi nomi senza molti problemi, altre in realtà che hanno bisogno ancora di farsi le ossa, questo secondo caso riguardo i Paralyzer.
Il duo composto da Mike Mendy (voce) e Tripp Boyd (chitarra, basso e batteria) è giovane, ha le sue pecche ma possiede passione, “Turn The World Red” è il debutto arrivato a un solo mese di distanza dall’uscita dell’ep “Paralyzing Thrash Attack”, rilasciati rispettivamente nel luglio e agosto del 2010 ed è un gran passo in avanti al cospetto della mini-uscita.
Ne riprende i quattro brani ma c’è stato un salto di qualità netto in primis nella produzione che pur rimanendo grezza e ancorata all’underground più raw come suono comincia ad avere una sua forma più precisa, le canzoni sono meglio supportate anche se parlare di levigature e pulizia equivale a sognare (e non è detto che sia un male).
Il songwriting della coppia di musicisti non è ancora maturo al punto giusto anche se ci sono un paio di episodi che si fanno rispettare alzando la testa, gli “on air” di “New World Order”, “The Plague”, “Hell Zombie Armageddon” e delle conclusive “Annuit Coeptis” e “Escape The Maze” mettono in mostra dei momenti positivi e di buona compagnia.
Strumentalmente è poco più del livello base quello che i Paralyzer offrono, Tripp sta migliorando e se avrete modo di paragonare il sound e l’impostazione delle due release vi accorgerete di come stia lavorando nella direzione corretta, Mike invece nelle sue linee ha da rivedere per lo più le intrusioni dell’acuto, non sono male per come posizionate anzi, il fatto è che non essendo preciso nell’eseguirlo può disturbare più che far effetto.
C’è da faticare, “Turn Wolrd Red” ha potenzialità e voglia, armi che devono essere sfruttate nel prossimo futuro per inquadrare la situazione, facendole fruttare e curando un po’ l’aspetto produttivo possono togliersi un paio di sosddisfazioni, hanno solo bisogno di trovare la dimensione più adatta.
“Volere è potere”, a loro adesso mostrare quale sarà la meta da raggiungere, nessuna via è preclusa se si ha un obbiettivo in mente e l’intenzione di creare del buon thrash è chiara.
Attendendo quindi eventuali sviluppi e migliorie, iniziate a far conoscenza dando una possibilità a “Turn The World Red”.

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