PATHOGEN – Gryphon

 
Gruppo: Pathogen
Titolo:  Gryphon
Anno: 2012
Provenienza:  Filippine
Etichetta: The Northern Cold Productions
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TRACKLIST

  1. Psychological Subversion
  2. Another Destructive Century [cover Intoxication Of Violence]
  3. Incestous Necrophilia
  4. Ode To The Macabre [rough mix]
  5. Sa Landas Ng Diablo
  6. Lust Of Evil
  7. Thresholds Of Pandemonium
  8. Blood Orgy
DURATA: 37:38
 

Il piacere di supportare alcune band sta nel sapere che i musicisti che le compongono rispecchiano in tutto e per tutto la musica che producono, i filippini Pathogen sono fra queste. Sono ragazzi semplici, gente che suona, si diverte e ama la brutalità pura e schietta come la si componeva e suonava negli anni Novanta. Non è la prima volta che scrivo di loro, i più attenti, o comunque chi ci segue da un po', avrà avuto modo di leggere le recensioni di "Miscreants Of Bloodlusting Aberrations" (2010) e "Lust Of Evil". La formazione è di quelle prolifiche e mai dome, tant'è che un altro demo dal titolo "Gryphon" è stato rilasciato in questo 2012, scegliendo ancora una volta il formato cassetta per la distribuzione.

L'uscita è divisa in due sezioni ben distinte. Il lato A raccoglie i due brani nuovi "Psychological Subversion" e "Incestous Necrophilia", che battono il piede sui soliti territori, il death brutale di stampo statunitense è la fonte principale dalla quale attingono e i nomi da tirare in ballo sarebbero bene o male sempre gli stessi delle altre volte. "Another Destructive Century" è una cover brutalizzata e inserita in maniera ottimale nel contesto della formazione punk-hardcore loro connazionale Intoxication Of Violence, a quanto pare pioniera del genere in patria data l'attività perdurante dal 1984. La prima parte si conclude con una cruda versione  di "Ode To Macabre", pezzo contenuto sia nell'antecedente demo "Barbaric Desolation" (2011) che nel terzo disco "Forged In The Crucible Of Death" (2012), dalla registrazione ancora più asciutta e marcescente, del resto è questo che ci attendiamo e vogliamo da una produzione targata Pathogen.

Il lato B racchiude una compatta e scatenata esibizione live, sono altre quattro le tracce inserite in scaletta, "Sa Landas Ng Diablo" e "Lust Of Evil" del penultimo sforzo compositivo, seguite da "Thresholds Of Pandemonium" e "Blood Orgy" che riportano indietro le lancette di un lustro sino all'uscita dell'album di debutto "Blasphemous Cremation". L'audio non è male, si percepisce l'energia che i filippini trasmettono e da ciò che si sente non si risparmiano per nulla, insomma quello che vorremmo arrivasse anche dai live delle grandi band che alle volte sono talmente ritoccati da farti chiedere se non hai per caso sbagliato a inserire il disco. Siamo sicuri che sia dal vivo?

I Pathogen sono una sicurezza, non possiedono i guizzi delle grandi corazzate death metal, hanno però una costanza d'intento e un'attitudine ferrea tale da far sì che i loro compiti vengano sempre svolti con riguardo e rispetto per ciò che amano. Con quale risultato? Semplice, "Gryphon" è la riprova che nel loro mantenersi stabili non ne sbagliano una e se avete amato i lavori prodotti in passato questo non sarà di certo l'eccezione.

 

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