Patristic - Apologetica | Aristocrazia Webzine

PATRISTIC – Apologetica

Gruppo: Patristic
Titolo: Apologetica
Anno: 2022
Provenienza: Italia
Etichetta: Pulverised Records
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TRACKLIST

  1. Apologetica
  2. Praescriptio I
  3. Praescriptio II
DURATA: 20:30

Potrei essere estremamente sintetico e tagliare corto, dicendo che un progetto dietro al quale si celano componenti di Hideous DivinityBedsore non può lasciare delusi. Se lo facessi, però, non sarei corretto nei confronti di chi legge e soprattutto non renderei giustizia al lavoro concettuale e musicale dietro ai Patristic e al loro debutto Apologetica.

Partendo dal concept, il duo guarda indietro nel tempo, a quando la croce ha iniziato a gettare la propria minacciosa ombra sul mondo greco-romano. Il nome del gruppo, infatti, si riferisce alla patristica, la filosofia cristiana dei primi secoli elaborata dai Padri della Chiesa (Tertulliano, Sant’Ambrogio, San Gregorio Magno, Sant’Agostino e innumerevoli altri) in un periodo che va dal I secolo d.C. al secondo concilio di Nicea (787 d.C.). Particolarmente importante al suo interno fu la cosiddetta apologetica, ossia quella parte della teologia cristiana il cui scopo era affermare la ragionevolezza e la credibilità della fede per difenderla dalle persecuzioni e dagli attacchi dei filosofi pagani. Nei testi dei Patristic ad andare in scena è proprio il rapporto conflittuale tra il tardo mondo classico e la nuova religione.

Passando all’aspetto meramente musicale, Apologetica, uscito a inizio maggio su Pulverised Records, si compone di tre brani per un totale di venti minuti. La proposta dei Nostri si articola in un blackened death decisamente interessante, in cui istanze differenti si mescolano in un risultato a dir poco esplosivo. Da un lato dissonanze che si rifanno a certo black metal francese, dall’altro un technical death dal taglio atmosferico che ricorda gli Ulcerate. Dal punto di vista tecnico il duo italiano non ha nulla da invidiare al terzetto neozelandese. Il riffing è impeccabile, con un alternarsi di trame più melodiche e vere e proprie stilettate chitarristiche, mentre una implacabile sezione ritmica gestisce senza sbavature improvvisi cambi di tempo e minutaggi impegnativi.

Quello dei Patristic è un vero e proprio debutto col botto, il cui impatto è reso ancora più micidiale dall’ottimo lavoro di mixaggio svolto da Stefano Morabito. Apologetica è un ottimo disco, ben scritto e ben suonato, con un concept tutt’altro che banale alle spalle e a mio avviso è una delle migliori uscite minori finora pubblicate in questo 2022.