Pénitence Onirique - Nature Morte | Aristocrazia Webzine

PÉNITENCE ONIRIQUE – Nature Morte

Gruppo: Pénitence Onirique
Titolo: Nature Morte
Anno: 2023
Provenienza: Francia
Etichetta: Les Acteurs De L’Ombre Productions
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TRACKLIST

  1. Désir
  2. Les Mammonites
  3. Nature Morte
  4. Lama Sabachthani
  5. Je Vois Satan Tomber Comme L’Éclair
  6. Pharmakos
  7. Les Indifferenciés
DURATA: 46:07

Tornano a esattamente quattro anni di distanza i Pénitence Onirique, quintetto della Loira ormai stabilmente accasato dalle parti di LADLO, con cui collabora dal debutto del 2016, V​.​I​.​T​.​R​.​I​.​O​.​L.. Nature Morte, dicevo, arriva a quattro anni da Vestige, già di per sé più che convincente, e ne amplia ed espande un po’ tutti gli aspetti.

Il black metal dei Pénitence Onirique ora suona più arioso, più strutturato e più completo che mai, grazie a una produzione decisamente più profonda, ma anche e soprattutto a un songwriting più maturo e meno derivativo. Certo, i francesi non reinventano la ruota e rimangono sempre fedeli all’impronta atmosferica e piuttosto melodica che ha sempre costituito le fondamenta delle loro gesta, ma qua e là certe influenze si fanno più robuste (in particolare quelle post-black) e in generale la scrittura dei brani appare più variegata. Questo trova probabilmente spiegazione nel fatto che, come racconta la band stessa, per la prima volta il gruppo ha composto separatamente, dando ciascuno il proprio contributo, prima che venisse operata una cernita collettiva per scegliere cosa sarebbe effettivamente finito nell’album e cosa no.

Nature Morte è un’opera con una genesi lunga, nella nicchia estrema è ormai raro veder passare quattro anni tra due album in studio, e in questo caso il principale imputato è il Covid, poiché i Pénitence Onirique si sono ritrovati bloccati dalla pandemia, con un disco che prendeva sempre più forma ma che è di fatto rimasto nel cassetto fino a novembre 2023. Questo ha dato tempo e possibilità a Diviciacos, cantante e paroliere, di mettere in piedi una sorta di concept album, rendendo Nature Morte una «interpretazione fittizia dell’opera di René Girard», almeno quella parte in cui il filosofo francese si concentra sui temi del desiderio mimetico, sul meccanismo del capro espiatorio e sul sacrificio rituale.

A conti fatti, il nuovo album dei Pénitence Onirique è un lavoro con tutti i crismi, che non presenta alcun tipo di difetto e che convince tanto sul piano strettamente musicale quanto su quello concettuale. Sufficientemente schietto e sincero, ma senza mai scadere nella banalità e anzi offrendo più di qualche spunto di riflessione, Nature Morte è un’ennesima ottima uscita targata LADLO, etichetta di cui nell’ultimo anno si è parlato poco, ma che raramente tradisce le aspettative.