PETRALANA – Oggi Cadono Le Foglie

Gruppo:Petralana
Titolo:Oggi Cadono Le Foglie
Anno:2010
Provenienza:Italia
Etichetta:Suburban Sky
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TRACKLIST

  1. In Famiglia
  2. Tre Metri
  3. La Balançoire
  4. Mi Sembra Tutto Di Grano
  5. Temporale
  6. Turcaret
  7. Siamo Due
  8. Sanguino Per Te
  9. Oggi Cadono Le Foglie
DURATA:33:56

L’Italia non finisce mai di stupire per quanta gente abbia voglia e passione da donare alle arti, giovani o meno che si dedicano a creare opere che in un modo o nell’altro entrano a far parte della vita di chi le ascolta, guarda o solamente le ricorda.

La musica è probabilmente la forma di comunicazione più usata al mondo, non c’è animo che possa resistere o se ne possa privare, sia quella che gira nello stereo o la natura stessa a comporla, le nostre giornate ne sono colme, ognuno ha un proprio genere, un preciso modo di possederla e intimamente curarla. C’è chi prova a coniugare a mo’ di sfida più tipologie di espressione, trovando il modo di farle vibrare nel medesimo istante: Oggi Cadono Le Foglie, album dei fiorentini Petralana, non solo tenta l’impresa ma vi riesce pure.

Il Barone Rampante, uno dei libri più famosi di Italo Calvino, è la base da musicare ed è così che le nove tracce non fanno altro che evocare e dipingere con pennellate più o meno forti un quadro di note che trasmette l’aspetto fantasioso e immaginario che la carta stampata possiede, innalzandolo e sorreggendolo con una intelaiatura strumentale pulsante, umorale come lo stato d’animo del protagonista Cosimo Piovasco di Rondò.

Il quartetto composto da Marco Gallenga (violino, arrangiamento archi), Piero Spitilli (contrabasso, basso elettrico), Richard Cocciarelli (batteria) e Tommaso Massimo (voce, chitarra acustica, piano fender) e (con) Marco Superti (chitarre acustiche ed elettriche) ha creato un piccolo capolavoro. Se la parte suonata è calzante nel suo modo di proporsi tendente alla corrente alternative-indie, è giusto rendere merito anche all’interpretazione di Tommaso: delicata, cantautorale, ricercata nel modo di poggiarsi sulle melodie, evitando forzature e con un ruolo da cantastorie che narra di passo in passo l’opera.

Non esiste alcuna descrizione traccia per traccia che valga la pena di essere fatta, perché Oggi Cadono Le Foglie, proprio come un testo, ha bisogno di essere letto da capo a fine, deve essere ascoltato dalla prima all’ultima nota emessa senza pause né salti di tracce: dopo aver letto un romanzo, lo lascereste forse in sospeso in prossimità della parola fine? Mi auguro di no, dal momento che è già un reato il fatto che nel nostro Paese si sia perso il vizio fantastico di aprire quei magici portali verso altri mondi chiamati libri.

Le composizioni attraversano l’incantata visione di chi va con lo sguardo oltre il conosciuto (“Tre Metri” e “La Balançoire”), esprimo passionalità (“Mi Sembra Tutto Di Grano”), panismo (“Temporale”), sono intense e struggenti come il vissuto del protagonista, cambiando poi repentinamente le emozioni espresse (“Siamo In Due” e “Sanguino Per Te”). L’intera scaletta è esaltata non solo dal trio di strumenti classico (basso, batteria, chitarra) ma da un ensemble che si avvale delle capacità espressive di archi (viola, violino, violoncello), contrabbasso, piano e fisarmonica.

Appoggiato da un bel po’ di musicisti ospiti e dall’etichetta nostrana Suburban Sky, Oggi Cadono Le Foglie è un album dedicato a tutti quelli che credono fermamente non vi siano limiti o confini invalicabili, solo un’unica risultante: l’arte che conquista. E non si può di certo dire che le perle in Italia manchino, piuttosto come purtroppo di frequente accade vengono celate ai più.

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