PHASED – A Sort Of Spastic Phlegm Induced By Leaden Fumes Of Pleasure

PHASED – A Sort Of Spastic Phlegm Induced By Leaden Fumes Of Pleasure

Informazioni
Gruppo: Phased
Anno: 2009
Etichetta: Elektrohasch Records
Autore: Mourning

Tracklist
1.A Surreal Deal
2.The Osteopath
3.Tip Of The Sky
4.Rim Shot To Infinity
5.Maelstrom
6.I Come Toulouse
7.Nachspiel Revisited I & II
8.The Need

DURATA: 45:59

Il trio stoner/doom dei Phased pubblica nel 2009 sotto l'etichetta tedesca Elektrohasch Records l'ultimo nato dal titolo "A Sort Of Spastic Phlegm Induced By Leaden Fumes Of Pleasure", la band oltre ad avere già una valida discografia alle spalle, ha già avuto il piacere di condividere il palco con act del calibro dei Nebula, Grief, High On Fire e Orange Goblin.
Non ci troviamo dinanzi a dei novellini, bensì a un terzetto che sa bene come muoversi in territori sia desertici, sia legati alla visione space psichedelica permettendosi di divagare spesso e volentieri attingendo da altre correnti musicali.
Che nel genere ormai ci sia poco o nulla da poter inventare è cosa nota, le influenze chiave anni Settanta di Black Sabbath, e per chi inserisce lo psych anche Hawkwind, sono le basi, si deve possedere però la capacità di saper sfruttare tali punti di riferimento, mettendo a frutto anche gli ascolti delle evoluzioni dei primi citati che negli anni gente come Kyuss e la formazione di Eddie Glass hanno saputo confezionare, creando così una nuova era dedita a questo tipo di sonorità.
I Phased non solo la lezione l'hanno imparata, ma si dimostrano alquanto ricettivi e propositivi, l'album nelle sue otto tracce è variegato e colmo di soluzioni che esaltano la natura volitiva dello stile, lo si recepisce chiaramente sin dalla canzone inziale "A Surreal Deal", un bel mix californiano che vede al proprio interno un riff che sembra uscito dalla chitarra hardrockeggiante di Tom Morello dei R.A.T.M. , un passaggio Fu Manchu e quella ridondanza drone e l'aggiunta di bonghi tribali che pare vogliano urlare stiamo solo scaldando i motori.
Il numero tre porterà fortuna alla band, la pancia del disco infatti è da esaltazione continua, "Tip Of The Sky", un fuzzy rock orecchiabile dai tratti ossessivi, è quella che per prima arriverà a contatto col nostro orecchio seguita da "Rim Shot To Infinity",  classico pezzo di matrice psych in cui la componente atmosferica è ampia e come nell'episodio d'apertura si notano inserimenti tribali e drone improntati ad aumentarne l'impatto sensoriale.
Il ritmo prende forma man mano che i secondi passano divenendo sempre più corposo, le scale di chitarra e basso si irrobustiscono continuando però nella loro ciclica opera psicotica supportatate da un drumming crescente, la mente si rilassa e si perde all'interno di uno spazio che si espande senza mostrare fine.
Tocca quindi a "Maelstrom" e qui i Nebula han fatto scuola, la canzone è decisamente figlia dello stile Glass, peccato che lui stesso da un po' non riesca a imbeccarne una che sia così bella, ancora una volta la psichedelia ridondante convogliata all'interno di un riffato mulinello che ha dei momenti di maniacale ripetitività è strabordante quanto eccitante.
Si è da poco superata la metà del lavoro e tuttavia i Phased non hanno ancora finito, non vi sono pause né cali di tensione, la forza di "A Sort Of Spastic Phlegm Induced By Leaden Fumes Of Pleasure" è la sua facile fruibilità, continuare quindi il percorso gettandosi all'ascolto di "I Come Toulouse", "Nachspiel Revisited I & II" e " The Need" verrà alquanto naturale e privo di complicazioni.
Chris Sigdell (chitarra e voce), Marko Lehtinen (batteria), Chris Walt (basso), uno svedese, un finlandese e uno svizzero ci hanno confermato con questo album quanto la solidità del progetto Phased sia una realtà, non hanno nulla da farsi perdonare, hanno scritto canzoni dirette agli amanti dello stoner psichedelico che vogliono ascoltare del buon stoner psichedelico. È cosa certa che in casa di questi ragazzi la genuinità del genere, per come dovrebbe esser vissuto e composto, non si è mai neanche lontanamente discostata da una visione ortodossa che, lo ammetto, mi fa semplicemente felice.
È questo ciò che desiderate giri nel vostro stereo? Allora l'acquisto del lavoro è un piacevole obbligo nei confronti di chi ci da la possibilità di godere di tali perle.

Facebook Comments