POSTMODERN COFFIN – This Morbid Coil

POSTMODERN COFFIN – This Morbid Coil

Informazioni
Gruppo: Postmodern Coffin
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/postmoderncoffin – www.postmoderncoffin.pl/en/
Autore: Mourning

Tracklist
1. De Profundis Clamavi
2. The Painted God
3. The Forest Sanctuary
4. Season Of Mists
5. Denial
6. Acta Est Fabula
7. God Of Thunder (Kiss cover)

DURATA: 25:07

POSTMODERN COFFIN - This Morbid Coil I polacchi Postmodern Coffin si cimentano in quello che molti potrebbero definire come death d’atmosfera, altro non è che un giocare con fasi death/doom di prima era rafforzate con buone scariche thrash.
Il loro unico lavora sinora pubblicato, l’ep “This Morbid Coil”, sfrutta queste caratteristiche alternando brani riconducibili al primo periodo gotico dei Paradise Lost (“The Painted God”) con altri a esempio che prendono ispirazione da gente come i Coroner (“Acta Est Fabula”) così come l’effetto ricreato dalla voce in clean di “Denial” ricorda lontanamente i Fear Factory.
Il sound fortemente influenzato dal melodico vedasi “The Forest Of Sanctuary” e dalle atmosfere malinconiche che faranno comparsa in “Season Of Mist” si sfoga ulteriormente nelle fugaci apparizioni d’epicità dovute alla voce e agli assoli di stampo classico che si stagliano nei brani come arma in più in loro dote.
La cover conclusiva di “God Of Thunder” dei Kiss nulla aggiunge o toglie a “This Morbid Coil”, divertente.
Complessivamente i Postmodern Coffin si presentano come una formazione preparata, sono coscienti di non inventare nulla ma il risultato finale è apprezzabile. Tomasz Lemanski dietro il microfono se la cava sia come growler sia nel pulito, il riffing di Michal Zawadzki sarebbe da svecchiare per evitare deja vù continui ma è composto come il genere proposto vuole.
La drum machine, perché di questo si tratta, è molto “reale” come suono non risultando deleteria come spesso accade, programmata dal bassista Piotr Horzycki la cui prova è semplice ma corretta nei termini.
In definitiva “This Morbid Coil” è un assaggio iniziale senza pretese ma che si ascolta senza problemi, l’approccio è positivo, tocca adesso attendere e vedere se sapranno andare oltre in futuro.

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