PRAESEPE – The 6th Extinction

 
Gruppo: Praesepe
Titolo: The 6th Extinction
Anno: 2015
Provenienza: Polonia / Inghilterra
Etichetta: Damned Pages Distro & Promotion
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TRACKLIST

  1. Rzeki Niebiesko-Krwawe
  2. Universe 25
  3. Somewhere
  4. Dzwieki Absurdu
  5. Rzeki Niebiesko-Krwawe [reprise]
DURATA: 42:08
 

La settimana scorsa ho concluso la recensione di "Acedia – Spiritual Despair", quarto capitolo discografico dei Praesepe, facendo notare come si trattasse soltanto dell'ennesimo passaggio di una catena evolutiva che continuava a prendere forma. Forma che sembra sia in parte mutata nella successiva uscita "The 6th Extinction", nella quale la formazione permette alla vena più black metal di fuoriuscire in maniera dirompente.

I Praesepe hanno da sempre dimostrato di saper combinare in maniera ottimale melodie, sezioni acustiche e atmosfere d'altri tempi. Stavolta però il complesso di influenze alla base del suono si annerisce in maniera particolare, fornendo rimandi netti e graditi a realtà gigantesche come Bathory, Dissection ed Emperor: impossibile non notare la presenze di Quorthon e dei norvegesi in "Rzeki Niebiesko-Krwawe", compresa la versione «reprise» che per più tratti pare possedere DNA derivante da "In The Nightside Eclipse". Non mancano inoltre sparute divagazioni in territori Opeth che alleggeriscono l'album, aggiungendo caratteristiche malinconiche. L'ascolto è però in genere più ruvido e complessivamente diretto rispetto al passato, permettendo al lato più cattivo e sinistro delle sonorità di acquisire una consistenza importante all'interno del modus operandi compositivo. Prova ne è la rabbia scaturita nella più breve e intensa "Somewhere".

Non ho idea di quale sia il motivo che abbia scatenato questa ulteriore virata di rotta, fatto sta che i Praesepe — pur avendo accantonato parte della vena progressiva e aver praticamente quasi del tutto azzerato le intromissioni di voce pulita — pare si trovino comunque a proprio agio. "The 6th Extinction" è un disco ispirato ed equilibrato, in grado di testimoniare come il progetto non segua forzatamente uno schema preciso, compiendo ulteriori passi in avanti nella ricerca e conquista di una maturità artistica divenuta sempre più a portata di mano. Affidabili.

 

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