PREHISTORIC PIGS – Everything Is Good

 
Gruppo: Prehistoric Pigs
Titolo: Everything Is Good
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: The Smoking Goat
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TRACKLIST

  1. Everything Is Good I
  2. Universally Droning
  3. Red Fields
  4. Shut Up, It's Raining Yolks
  5. When The Trip Ends
  6. Hypnodope
  7. Zug
  8. Everything Is Good II
DURATA: 57:34
 

Tornano i Prehistoric Pigs e, a quanto pare, dalle loro parti va tutto bene. A tre anni dal suo debutto e a un altro dallo split con gli irlandesi Electric Taurus, il trio nostrano continua a divertirsi con le sue lunghe jammate strumentali un po' Kyuss e un po' Kyuss. E va benissimo così, d'altronde.

Otto brani e quasi un'ora di musica che nulla aggiunge e nulla toglie a quanto già ascoltato nel sempre più vivo filone dello stoner strumentale, tra Belzebong, Gigatron 2000, Weedpecker (ok, loro a volte hanno le vocine, ma non contano) e via dicendo. La peculiarità del gruppo è però quella di sottolineare la natura quasi d'improvvisazione del proprio materiale, che parte, si sviluppa e si conclude in modi del tutto imprevedibili e con tutta probabilità spontanei. E allora giù di fuzz, poi fermi tutti che si cambia il tempo, poi ripartiamo da capo, ma a metà decidiamo che vogliamo rallentare e picchiare duro.

Qualche perplessità rimane sulla registrazione e sulla produzione: ok l'approccio impro e le jam, ma si tratta pur sempre di un album ufficiale, il cui materiale per suonare al meglio potrebbe sfruttare una produzione un po' più potente di quella usata su "Blues For The Red Sun". Primo, perché i Kyuss erano i Kyuss; secondo, perché da allora sono passati quasi venticinque anni.

Al netto di tutte queste considerazioni, i Prehistoric Pigs danno alle stampe un buon album, un «more of the same» forse leggermente meno ruvido del debutto, ma che in fin dei conti non si discosta molto da quanto già detto in passato. Per gli affezionati.

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