PREMUNITION – Creepers

PREMUNITION – Creepers

Informazioni
Gruppo: Premunition
Anno:2009
Etichetta: Self-Released
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Intro
2. Death March
3. Power Wolves
4. Creepers
5. Ghosts Of Kampala
6. Blind Faith
7. Endless Genocide
8. Master Of Disaster
9. Instrumental
10. Call of Vengeance
11. Awaited In Vain

DURATA: 43:20

I Premunition sulla lunga distanza riescono finalmente a piazzare il debut album “Creepers”.
Preceduto in passato da due demo e soprattutto dal buon ep “Call Of The Vengeance” eccoli presentarsi con undici brani che possono tranquillamente definirsi thrash fatto come si comanda.
Le influenze che attraversano le composizioni portano a citare nomi quali Exodus e Vendetta scomodando due dischi storici come “Bonded By Blood” e “Brain Damage”.
Riffing serrato, assoli che si slanciano lungo le canzoni, buoni interventi da parte del basso vivo più che mai infondono a “Power Wolves”, “Blind Faith” o “Master Of Disaster” quella frizzante vena da headbanging party priva per fortuna del mood cazzone dell’ultima ondata di celofan style band.
La titletrack “Creepers” riporta alla mente i Vio-Lence di Flynn soprattutto per quanto riguarda la vocalità (che bene o male si manterrà su questa linea di conduzione), riff e stacchi sono precisi come sezionassero il pezzo non privandolo mai dell’intensità che ne contraddistingue le movenze.
“Ghost Of Kampala” più scura e dai toni minacciosi si presenta con tempi moderatamente allentati al cospetto dei citati in antecedenza, mostra una maggior compattezza e offre campo libero alla solistica che ripaga la fiducia con assoli adrenalinici.
“Creepers” è uno di quei classici dischi che non inventano nulla ma che ti fanno ogni volta dire: cazzo amo il thrash!
Suonato bene, i ragazzi non calcano la mano, c’è la lezione dei grandi del passato come linea guida, provano qualche variante cercando tratti personali, non sarebbe male di sicuro ma ascoltando le tracce di si rimane più che soddisfatti anche per quanto concerne la produzione.
Si prende cura degli strumenti in toto, con attenzione mirata al basso che udirete molto presente, parte viva di ogni singolo episodio.
Vi piace il genere? Non ponetevi dubbi, fate girare “Creepers” nel vostro stereo e divertitevi a far roteare la testa a più non posso, vi farà male il collo? Significa che avrete goduto com’è giusto.

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