PROFANATISM – Hereticon

 
Gruppo: Profanatism
Titolo: Hereticon
Anno: 2016
Provenienza: Polonia
Etichetta: Under The Sign Of Garazel Records
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TRACKLIST

  1. Arise From The Dust And Fire
  2. Darkness In The Eyes Of God
  3. Icon Hereticon
  4. I Cold
  5. Dance With A Serpents
  6. Ostatni Zmierzch
  7. Nowy Świt
  8. Legion In My Soul
DURATA: 36:20
 

Pochi fronzoli e tanta sostanza nel primo album della formazione polacca dei Profanatism, duo sconosciuto che debutta dopo due demo e uno split con un black metal portatore di caos controllato e oscurità.

Le sei tracce più intro del breve "Hereticon" vivono di una tensione costante e palpabile, su ritmiche mai esasperate e uno scream un po' monocorde ma piuttosto coercitivo nei toni (pur se sgolato). Il tutto viene cesellato da melodie chitarristiche mai invadenti che ammorbidiscono i toni, elevando talvolta l'atmosfera dagli abissi in cui era sprofondata ("Darkness In The Eyes Of God"). In alcuni frangenti si sfocia nel doom metal, come nella dilatata e cupa "I Cold", la quale non manca comunque di aggredire l'ascoltatore; in altri casi invece emerge l'eco dei Behemoth per il sapore mediorientale di certe situazioni.

Qua e là è necessario rilevare una sensazione di non totale coesione, per esempio nelle varie fasi che contraddistinguono "Icon Hereticon", partendo dall'incipit tribale, passando per una fase centrale stridente e un finale in crescendo: prese singolarmente funzionano senza problemi, tuttavia nel complesso appaiono un po' slegate. Un altro neo risiede nella batteria, i suoni della drum machine sono buoni eppure leggermente meccanici, mentre le ritmiche troppo compresse anche quando dovrebbero esplodere a piena potenza.

"Hereticon" è un disco per chi rifugge gli eccessi e ricerca qualcosa di più cerebrale tuttavia mai complesso o astruso, senza rinunciare alla crudezza, in campo black metal. I Profanatism si rivolgono a un pubblico non certo di novellini.

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