PROTEAN – The Burning Centuries

 
Gruppo: Protean
Titolo: The Burning Centuries
Anno: 2015
Provenienza: Lettonia
Etichetta: Beverina Productions
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TRACKLIST

  1. Hannibal
  2. The Black Army
  3. Bringer Of Fear
  4. The Longships Are Burning
  5. Swordwraith
  6. Vella Reķis
  7. Sorcerer Baron
DURATA: 45:49
 

Se c'è una cosa che mi piace del mio impegno aristocratico, al netto del quantitativo abnorme di musica oscena che mi tocca sentire, è che non so mai cosa potrebbe capitarmi in mano la prossima volta. Oggi, ad esempio, tramite la misconosciuta etichetta Beverina, mi ritrovo ad ascoltare il debutto di un gruppo lettone. Casomai non aveste familiarità con la microscopica scena locale, che stando a Metal Archives consta di ben centotré gruppi tra passato e presente, sappiate che da quelle parti il folk metal va per la maggiore: lo dimostrano gli Skyforger, forse il nome più altisonante del Paese, e il fatto che l'unica testimonianza lettone su queste pagine siano i trascurabili Varang Nord.

È stato un piacere quindi scoprire che i Protean non hanno la benché minima velleità folkloristica, ma si dedicano a una forma di black metal moderna e attuale, non di rado in tempi medi, che in alcuni casi addirittura flirta coi Samael meno tecnologici ("The Black Army"), ma in generale rimane più debitrice della scena tedesca (Secrets Of The Moon, per dire un nome) che non di quella classica scandinava, eccezion fatta per un'attitudine a tratti darkthroniana anni Zero, quasi black'n'roll, perciò tutto fuorché classica. Questo sempre mantenendo una produzione minimale, facendo uso di una drum machine (ahimè) non proprio irresistibile, e piazzando qua e là delle buone trovate: un'accelerazione al punto giusto, brani più lunghi alternati a episodi più contenuti, seconde voci e un discreto gusto per i riff portanti.

Lungi dall'essere imprescindibili, i Protean hanno debuttato nel modo giusto, con un album curato, grazie a un bel digipak completo di testi, anche sotto l'aspetto estetico e lirico. Una formazione che non mancherà di piacere ai feticisti del metallo nero.

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