Puteraeon - The Requiem

PUTERAEON – The Requiem

Gruppo:Puteraeon
Titolo:The Requiem
Anno:2008
Provenienza:Svezia
Etichetta:Autoprodotto
Contatti:Sito web Facebook Instagram Spotify
TRACKLIST

  1. The Requiem
  2. Whispers Of The Dead
  3. Into The Deep
  4. City Of Living Dead
  5. Wasteland Horror
  6. Re-Animation
  7. Haunted Spirits
  8. Of The Twilight
  9. Graverobber
DURATA:31:41

La scena scandinava death metal continua a popolarsi di nuovi e validi gruppi proprio come i Puteraeon, nome magari noto a pochi, ma che cela in formazioni membri di Nominon, Thorium e Inverted. The Requiem è il secondo dei demo pubblicati sinora (che in totale sono tre, e che abbiamo recensito qui e qui), ma che in realtà di demo ha poco per esperienza, padronanza dello stile e prove dei singoli. E cosa ci si poteva aspettare da una formazione di questo tipo se non un omaggio a quello che è il suono della madre patria Svezia? Si viene letteralmente investiti da nove tracce dal gusto fine anni Ottanta – inizio Novanta influenzate dai classici grandi del genere e da realtà forse meno note come Megaslaughter o Altar, realtà che molti hanno iniziato a riscoprire grazie al libro di Daniel Ekeroth, Swedish Death Metal.

Chitarre che ronzano come motoseghe e che trovano il momento giusto per attimi d’apertura melodica e un paio di esecuzioni soliste ben eseguite, un growling malsano ed una batteria prorompente e dinamica danno valore a brani come “The Requiem”, “Whispers Of The Dead”, “Wasteland Horror” e la conclusiva “Graverobber”. The Requiem scorre fluido, le sezioni più lente che caratterizzano una parte delle prima ondata del death europeo (Asphyx, Grave e Dismember) permettono di rilasciare una sprezzante cattiveria che come ad un fitto alone si spande nell’etere quando i Puteraeon salgono in cattedra. La produzione stessa, per quanto lievemente imperfetta, non è quella di un demo casalingo, i suoni sono ben equilibrati, pompati al punto giusto, e ciò da una spinta notevole alla resa di brani. Se amate il genere puro ed incontaminato non fatevi scappare le prove di questi ragazzi: genuine, oneste e fottutamente death metal!

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