QUAKE THE EARTH – We Choose To Walk This Path

QUAKE THE EARTH – We Choose To Walk This Path

Informazioni
Gruppo: Quake The Earth
Titolo: We Choose To Walk This Path
Anno: 2012
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Inverse Records
Contatti: facebook.com/quaketheearth
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Predator
2. We Own The Streets
3. The Unknown
4. Finger On The Trigger
5. We Choose To Walk This Path
6. From This Day To Last Day
7. We Are The Enemy
8. Brand New Day
9. Three Mofos
10. No Man Is Bigger Than A Bodybag
11. Crusader
12. Mask Of Deception
13. Red And White
14. Punainen Hevonen

DURATA: 49:00

I finnici Quake The Earth suonano una miscela “metalcore” che ha nel proprio DNA tratti dei Pantera, dei Lamb Of God e di formazioni come gli Hatebreed: questi potrebbero essere tre riferimenti immediati all’interno del sound, anche se non sono di certo gli unici a essere riversati nel debutto dalle discrete potenzialità intitolato “We Choose The Walk This Path”.
Il quintetto in maniera prevedibile, ma non deprecabile, sfodera una prova che sostanzialmente ruota intorno alla muscolarità. Sin dalla traccia in apertura, “The Predator”, è evidente il tentativo di animare la situazione puntando su un’attitudine da “mosh” che diviene croce e delizia del disco. La sua continuazione infatti, pur tirando in ballo pezzi dalle doti caratteriali spigolose e massicce come il breve macigno “Brand New Day”, “Three Mofos” e “Mark Of Deception”, o in alternativa palesando alcuni momenti orecchiabili nel riffato come avviene ad esempio in “From This Day To Last Day”, non riesce comunque a innestare il cambio di marcia che avrebbe contribuito a fornire un minimo di varietà in più all’album.
C’è da tenere in conto che questo specifico filone musicale soffre più di altri una sorta d’immobilità stilistica che ne appiattisce i valori, quindi cerco di valutare in chiave positiva le scelte che risultano convincenti all’orecchio. Magari qualche mossa è stata azzardata (la sezione narrata in “We Are The Enemy”) e qualcun’altra inaspettata (la morbida chiusura affidata al lento strumentale “Puainen Hevonen”), tuttavia nel complesso il disco si difende a denti stretti e raggiunge la meta prestabilita: piazzare la legnata.
“We Choose To Walk This Path” è un lavoro onesto che avanza grazie a una prestazione di squadra compatta e ordinata, non brilla per inventiva, ma possiede sia il groove che la carica giusti, oltre a un paio di buone tracce che permetteranno ai finlandesi di trovare un loro posto nell’affollato mondo in cui si sono inseriti.
Adesso tocca agli amanti del genere decidere se concedere o meno il proprio tempo e, fossi in loro, un ascolto lo darei, a priori non si scarta nulla nella vita.

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