QUAOAR – Dreamers. Dreaming

Gruppo: Quaoar
Titolo: Dreamers. Dreaming
Anno: 2015
Provenienza: Spagna
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Tough Guy
  2. A Big Hole
  3. Go To Momo
  4. Fable
  5. Goodbye
  6. Childish True Love
  7. Chatterbox
  8. The Man Drained Of All
  9. Mystically Falling
  10. Home
DURATA: 1:07:53
 

La scena rock spagnola non è propriamente la più incensata del mondo e, a dirla tutta, quasi nessuno da fuori ne sa davvero qualcosa. Ero quindi molto curioso di approcciare il progetto Quaoar, originario di Bilbao e dal nome quantomeno insolito: si tratta infatti di un oggetto transnettuniano scoperto nel 2002, quindi proprio poco prima della fondazione della band. Il quintetto è salito alla ribalta con due album datati 2007 e 2011, raccogliendo consensi e premi prima in giro per il Paese Basco e poi in tutta la Spagna.

Il terzo album "Dreamers. Dreaming" vuole essere quello della consacrazione, e i cinque mettono subito le cose in chiaro con l'apertura "Tough Guy" (di cui fu lanciato un video ufficiale proprio all'uscita), una cavalcata rock à la Alter Bridge con tanto di finale con assolo di chitarra super-sborone. Con "A Big Hole", Iñigo e soci rallentano e continuano a esplorare il loro ventaglio di influenze, possiamo chiaramente sentire Pearl Jam e Soundgarden sia nello stile vocale che nell'atmosfera generale. I Quaoar tuttavia hanno qualcosa di diverso dai soliti cloni alternative rock che si ispirano alla scena di Seattle ed ecco apparire timidamente spinte progressive di ispirazione Porcupine Tree, che con "Go To Momo" (altro video ufficiale uscito in autunno) vengono fuori in maniera ancora più evidente.

Il disco è molto piacevole, se vi piacciono le sonorità di cui abbiamo parlato sopra, pur soffrendo a tratti dei soliti talloni d'Achille di certo rock che si piace troppo. Alcuni pezzi sembrano allungarsi un po' oltre il dovuto, ma i Baschi ci sanno decisamente fare con i rispettivi strumenti (molto bella l'ipnotica "Fable"). La cosa più interessante del loro approccio alla musica è che non ci sono confini invalicabili, i Quaoar sono più che contenti di esplorare filoni completamente diversi da un pezzo all'altro (o a volte anche all'interno dello stesso brano).

"Dreamers. Dreaming" è in conclusione un album godibile e anche molto adatto ai viaggi in auto, sarebbe interessante vedere questi volenterosi ragazzi in sede live, se dovessero riuscire a organizzare un tour europeo. Consigliato a chi cerca qualcosa che si trovi a proprio agio sia a parlare con Eddie Vedder che con Steven Wilson, non la scelta ideale se invece cercate musica cattiva e dritta al sodo.

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