RADAR MEN FROM THE MOON – Strange Wave Galore

 
Gruppo: Radar Men From The Moon
Titolo: Strange Wave Galore
Anno: 2014
Provenienza: Olanda
Etichetta: Fuzz Club Records
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TRACKLIST

  1. Surrealist Appearance
  2. Reverie
  3. Strange Wave Galore
  4. The Sweet Confusion
  5. Lautrèmont
  6. Opaque
  7. What The Lightning Said
DURATA: 36:03
 

Gli olandesi Radar Men From The Moon hanno raggiunto il traguardo della terza uscita. In un periodo come quello che stiamo vivendo, nel quale c'è una vera e propria esplosione del movimento stoner psichedelico-spaziale, il trio composto da Glenn Peeters (chitarra), Jan-Titus Verkuijlen (basso) e Tony Lathouwers (batteria) non ci ha fatto attendere più di tanto per mettere a disposizione del nostro udito "Strange Wave Galore". Dopo averci deliziato in passato con "Intergalactic Dada & Space Trombones" (2011) ed "Echo Forever" (2012), ora ci propone in tutto e per tutto ciò che avremmo desiderato ascoltare da loro.

Non starò qui a scrivere un inutile fiume di parole, poiché ho già lodato nel recente passato l'abilità con la quale questi musicisti danno vita a viaggi spaziali interminabili e cicli da sogno alterati da dosi assuefacenti di psichedelia. Ritengo però sia importante il fatto che anche in questo lavoro siano stati in grado di mantenere stabilmente alta la qualità della proposta, decisamente superiore alla media. Il disco ci dà in pasto episodi come "Surrealist Appearance", "Strange Wave Galore" e "What The Lightning Said" che racchiudono in sé l'essenza del movimento psichedelico-space anni Settanta e certe atmosfere e ridondanze affini al panorama post- odierno. C'è davvero tutto ciò che serve: si va dalla melodia che ti si incolla al cervello alle fasi di stasi riflessiva in cui la mente è libera di vagare, sino a raggiungere lo strabordare effettistico di una stratosferica "Opaque", capace di farti domandare in quale dimensione tu sia finito.

Quanto descritto sarebbe già grasso che cola e basterebbe a saziare l'avido fruitore del genere, tuttavia mi sembra comunque doveroso aggiungere fra le note positive la buona resa garantita dalle diversificazioni sonore che permettono a "Reverie" di intraprendere un percorso in zona ambient e alle traccia omonima e "Lautrèmont" di avvalersi in maniera intelligente delle incursioni elettroniche.

I Radar Men From The Moon hanno realizzato un tre su tre di gran classe e sono una di quelle band sulle quali possiamo fare affidamento ogni qualvolta sentiamo la necessità di evadere dall'area terrena, trasferendoci col pensiero lontano da ciò che ci circonda abitualmente. Forniscono un modo per fluttuare spensierati e appagati in un universo che è sempre lì a portata di mano, basta premere il tasto «play» e il gioco è fatto. Come avrete largamente inteso, considero questi Olandesi ben più che semplicemente meritevoli e non posso far altro che suggerirvi per l'ennesima volta l'acquisto di un loro disco. Sarò di parte, ma ne vale davvero la pena.

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