RAGNELL – Consumed By The Eternall Darkness

 
Gruppo: Ragnell
Titolo: Consumed By The Darkness
Anno: 2014
Provenienza: Messico
Etichetta: Satanath Records / Hexenreich Records / Sphera Noctis Records / Dark East Productions
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Ritual Of Blood
  3. Embrace My Soul
  4. Path Of Darkness
  5. Eternal Black Flame
  6. Pope's Crucifixion
  7. Azha [traccia bonus]
  8. Soaked In The Blood Of Blasphemy [traccia bonus]
  9. Unholy Inquisition [traccia bonus]  
DURATA: 49:46
 

I Ragnell sono una giovane formazione messicana, un trio di musicisti che si è formato nel 2011, ha sfornato il primo ep "Black Requiem" nel 2013 e l'esordio discografico "Consumed By The Eternal Darkness" nel 2014. Eduardo De La Peña (basso e voce), Mauricio (chitarra e voce) e Carlos (batteria) suonano un black-death metal la cui fisionomia sonora è decisamente di matrice europea e non è di certo un caso che loro stessi citino fra le influenze portanti del suono realtà quali Belphegor e Watain.

Ascoltando il debutto della band — la mia versione contiene anche i pezzi dell'ep in qualità di bonus — è impossibile non notare come l'assalto sferragliante, l'uso delle melodie sinistre (spesso iper-splettrate) e gli inframezzi atmosferici tesi a quietare la scena prima di una brusca ripartenza siano soluzioni assai note e riconducibili di certo non solo a quei due nomi tirati in ballo poco più su, bensì a una folta schiera di realtà del panorama occidentale che da una vita ricorre a tali schemi. Proprio la ripetizione costante di queste architetture compositive risulta essere il limite più grande di una prestazione non trascendentale, ma neanche così spiacevole.

I Ragnell sono solo agli inizi, ma dovrebbero puntare da subito a differenziare ulteriormente lo sviluppo ritmico di una proposta che a livello base avrebbe le carte in regola per farsi apprezzare da una sparuta — ma fedele — schiera di fruitori abituali. Chissà se in tal senso il cambio dietro le pelli (Dave Apocalipzyz è subentrato a Carlos) sarà in grado di apportare quel passo diverso e funzionale alla composizione: lo scopriremo soltanto quando e se avverrà il nostro prossimo incontro.

"Consumed By Eternal Darkness" possiede una buona intensità e talvolta riesce a essere pure minaccioso, purtroppo però difficilmente andrà oltre il ruolo di semplice ed estemporaneo visitatore nel lettore musicale.

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