RAMESSES – Possessed By The Rise Of Magik Remix

RAMESSES – Possessed By The Rise Of Magik Remix

 
Gruppo: Ramesses
Titolo:  Possessed By The Rise Of Magik Remix
Anno: 2012
Provenienza:  Inghilterra
Etichetta: Ritual Productions
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter

 
TRACKLIST

  1. Sol Nocivo
  2. Invisible Ritual
  3. Plague Beak
DURATA: 21:01
 

La Ritual Productions, etichetta di Ramesses e Bong, a inizio giugno ha annunciato il rilascio di una versione remix di "Possessed By The Rise Of Magik", uno dei primi album che il sottoscritto recensì nel 2011. La notizia che il remixer sarebbe stato il signor Justin Broadrick (Godflesh, Jesu, Greymachine, Final e JK Flesh) ha fatto sobbalzare di gioia i più, pur parlando di una versione "updated" del lavoro e non di un remix integrale.

Il disco adesso rilasciato in doppio vinile e in numero di copie limitate, appena 1000 delle quali 800 nere e 200 rosse, gode quindi dell'inserimento delle tracce "Sol Nocivo", "Invisible Ritual" e "Plague Beak" fornite di nuova veste.

L'aura "ritual" che caratterizzava le creazioni nella forma originale non è andata perduta, l'operato di Broadrick non ha fatto altro che intensificare e inspessire le pigmentazioni delle sezioni annerite e offrire una scia di sound più fluttuante, straniante e incline ad acuire quella sensazione di mistico e di magico che le pervadeva. A usufruire maggiormente della cura è stata la conclusiva "Plague Beak" divenuta ancora più malsana, in alcuni frangenti pare emanare zolfo, la discesa a "sud" del Paradiso ha raggiunto la propria destinazione.

L'operazione di per sé è evidentemente rivolta ai fan di vecchia data della band, a coloro che da sfegatati fruitori della musica dei Ramesses non vogliono e non possono farsi mancare questa "nuova" visione del viaggio intrapreso e si sa che il collezionismo alle volte può divenire una brutta bestia da domare. I restanti potranno ponderare o meno se acquistarla, onestamente chi avesse la stampa originaria e non rientrasse in quella "categoria" sopraelencata potrebbe pure evitarsela.

Facebook Comments