RANDALS – Johnny Lo Sa!

 
Gruppo: Randals
Titolo:  Johnny Lo Sa!
Anno: 2012
Provenienza:  Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Vibra
  2. Paranoia
  3. Domani
  4. Cenere Blues
  5. Tormento
  6. Iride
  7. Propaganda
  8. Ragazza Facile
  9. Il Giardino Delle Illusioni
  10. Nulla
  11. Intrepido
  12. Infinito Inconscio
  13. Canguri
  14. Idolo Billy
DURATA: 49:35
 

Potremmo elencare numerosi aspetti che hanno contribuito a rendere il Canavese una zona conosciuta, sia nel Piemonte che a livello nazionale, ma tra questi purtroppo non sarebbe possibile citare una tradizione musicale. In quella piccola terra di nessuno che si estende tra il dominio delle cover band e i possedimenti dei gruppi inutili, è però possibile a volte scovare qualche formazione interessante; è questo il caso dei Randals, quartetto che ha rilasciato nel 2012 il proprio debutto intitolato "Johnny Lo Sa!".

Fortunatamente ben distanti da certe parodie adolescenziali, i Randals propongono un Punk Rock solido, trascinante e di buon impatto che, pur palesando molte influenze e derivazioni, si dimostra in qualche modo personale. I toni sono cupi, talvolta rabbiosi, sporadicamente languidi ed è semplice notare come sia l'istinto il vero motore propulsivo dei Nostri: snodandosi tra umori acidi, movenze riottose e grigi riflessi Grunge, pezzi come "Paranoia", "Iride" e "Ragazza Facile" lasciano fuoriuscire prepotentemente la sensazione che ci sia davvero un'indomabile necessità di sfogo esistenziale alla base di questo progetto.

I Randals, piuttosto che lasciare tutto sulle spalle della carica irriverente tipica del genere, privilegiano spesso un andamento alla cui base è situato un disagio interiore più concettuale che si percepisce perlopiù grazie all'apparato testuale ("Domani", "Intrepido") e alle atmosfere ricreate, spesso interpretabili come plumbee infiltrazioni di malessere. Rimanendo in tema: l'importanza del lato lirico del disco è ribadita dal ruolo fondamentale svolto dalla voce, che si dimostra sempre versatile e adatta alla trasmissione delle immagini di disillusione evocate. Oltretutto, assolutamente degna di nota è la capacità di sapersi districare tra influenze e stili di vario tipo, passando da momenti musicalmente più riflessivi ("Cenere Blues", "Il Giardino Delle Illusioni") a sfuriate assolutamente esagitate e incalzanti ("Tormento", "Propaganda", "Nulla").

Sebbene non privo di qualche piccola pecca — dettata più che altro da un'ingenuità fisiologica che andrà di certo smussandosi con l'esperienza — e acerbo come si conviene a un album orgogliosamente autoprodotto in mansarda, "Johnny Lo Sa!" è un lavoro davvero di qualità. Come piccola nota a margine, vorrei anche fare presente che l'album è gratuitamente scaricabile dalla pagina Bandcamp del gruppo. Rimarremo sintonizzati, poiché possiamo sicuramente aspettarci belle cose dai prossimi passi dei Randals.

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