RAW POWER – You Are The Victim / God’s Course

 
Gruppo: Raw Power
Titolo: You Are The Victim / God's Course
Anno: 1982 / 1983
Ristampa: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: F.O.A.D. Records
Contatti: Sito web  Facebook
 
TRACKLIST (1-14 "YOU ARE THE VICTIM", 15-28 "GOD'S COURSE")

  1. Politicians
  2. Police Police
  3. Corrosive Water
  4. Raw Power
  5. Burning Factory
  6. Hate
  7. State Oppression
  8. Don't Let Me See It
  9. You Are The Victim
  10. Repression
  11. No Card
  12. Death Seller
  13. Power
  14. Nihilist
  15. Power
  16. For Me
  17. I Hate The System
  18. Chicken Song
  19. X
  20. No Future
  21. Raw Power
  22. Fuck Authority
  23. Police Police
  24. Destroy
  25. Bastard
  26. You Shock Me
  27. Fabbrica
  28. Destroy Of Society
DURATA: 40:44
 

I Raw Power sono una di quelle band che è possibile inserire nella cerchia delle glorie nostrane: quella nata a Poviglio, nella provincia reggiana nel 1981 è una realtà che non ha mai dimenticato quali siano le proprio radici, che non si è mai venduta al grande pubblico, che è rimasta fedele all'essere hardcore e che con trent'anni e più di carriera alle spalle e una perdita pesantissima subita (parlo della scomparsa di Luca "Lupus" Carpi) non mostra nessuna intenzione di voler staccare la spina; forte anche di un seguito di appassionati sempre pronti a seguirla e folleggiare insieme.

Gli Emiliani sono una formazione di riferimento e fra le più prolifiche della scena hardcore italiana, la prima ad aver fatto tappa negli U.S.A. e aver portato il suono delle produzioni made in Italy all'estero. La F.O.A.D. Records, etichetta che a questo panorama riserva un trattamento particolareggiato e decisamente gradito, ne ha ristampato il debutto "You Are The Victims", uscito originalmente in versione 12" nel 1983, allegandovi il demo "God's Course" del 1982 (lavoro che non vedeva la presenza di Mauro dietro al microfono, dato che il ruolo allora veniva ricoperto da Silvio e Giuseppe), includendoli in un digipak arricchito dal libretto contenente testi, foto e volantini dell'epoca.

È difficile dilungarsi su un capolavoro qual è "Your Are The Victim": chi non ha mai ascoltato l'inno "State Of Oppression"? Chi non si è mai esaltato mettendo su pezzoni come "Police Police" e "Raw Power"? Adrenalina genuina al 100% che ti scorre dentro, portando in superficie una riottosità e una voglia di cantarne quattro al primo che ti passa davanti in quel momento. È invece possibile notare che le versioni dei brani di questa opera contenute nel demo "God's Curse", ad esempio "Power" e "Fuck The Authority", compositivamente parlando possiedono più carne al fuoco, sono leggermente più complesse, tuttavia dotate di un marchio di fabbrica che le rende distinguibilissime, mentre la voglia di essere diretti e incazzati in tracce come "Destroy" e "No Future" è una prerogativa non andata persa nel corso degli anni. Infine canzoni quali "I Hate The System" e "Card" sono dei veri e propri manifesti che a distanza di tre decadi non vedono intaccata la valenza artistica contenuta nelle note e nei testi che li rappresentano. In pratica qui si parla della storia.

La rimasterizzazione dei suoni eseguita sugli originali non ha portato con sé nessun tipo di danno, poiché l'integrità e l'animo della band per come li si conoscono non sono stati minimamente scalfiti dalla miglioria apportata. Sinora ogni volta che ho inserito il disco nel lettore, posso affermare che rimpiango di non avere l'età di coloro i quali questi episodi hanno avuto modo di ascoltarli in versione live in quel periodo.

L'acquisto è consigliato? No, se amate l'hardcore è obbligatorio, magari gli sfegatati del genere ne saranno già in possesso e potranno anche pensarci un attimo in più, ma i restanti non possono proprio farsi mancare quest'uscita.

 

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