REALMBUILDER – Fortifications Of The Pale Architect

REALMBUILDER – Fortifications Of The Pale Architect

 
Gruppo: Realmbuilder
Titolo:  Fortifications Of The Pale Architect
Anno: 2010
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: I Hate Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Highwayman
  2. Fortifications Of The Pale Architect
  3. Old Savage
  4. Ascend To The Glass Kingdom
  5. Iron Wheels Of The Siege Machine
  6. A Conflict Between Dukes
  7. The Stars Disappeared From The Sky When We Uncovered The Bones Of The First Gods  
DURATA: 39:50
 

Era atteso per il 2011 il successore di "Summon The Stone Throwers", primo album del duo newyorkese dei Realmbuilder, a quanto sembra l'uscita in formato vinile limitata a quattrocento copie prese vita in quell'anno mentre la versione in cd slittò di un bel po' dato che "Fortifications Of The Pale Architect" è ufficialmente stato rilasciato sul finire d'aprile di questo 2012 sempre per I Hate Records.

L'essersi volutamente bloccati negli anni Ottanta è il pregio più grande di un mondo, quello heavy metal, che i Realmbuilder sono sempre più desiderosi di supportare, gli rendono omaggio offrendo per la seconda volta una prestazione che rievoca grandi nomi più o meno noti, si passa da gente come i magniloquenti Manilla Road ai poco considerati inglesi Holocaust, dai Cirith Ungol a echi di un'altra band britannica più rituale come i Witchfinder General, insomma in fin dei conti l'ossatura del suono è per lo più rimasta similare a quella del recente passato.

Czar e J.H. Halberd hanno il chiaro intento di continuare a percorrere il loro viaggio a ritroso nel tempo, il sound è ancestrale e ricco di fascino proprio per quella sua struttura e caratterizzazione decisamente anacronistica e i pezzi ognuno a suo modo forniscono un tassello per completarne il puzzle. Un album scarno, scuro, la cui produzione non è di certo fra le migliori possibili, è ruvida e priva di quelle sovrastrutture che rendono esageratamente nitide e sterili molte delle proposte odierne, lo stesso cantato di Czar è ben lontano da forme di eccellenza o chissà quali picchi vocali.

Eppure nel loro piccolo i Realmbuilder raccontando una semplicissima storia di ascesa e caduta, lo scontro che da tempi immemori rende impossibile la convivenza fra individualità e controllo dittatoriale, vissuta però con le vesti di chi prende le distanze da entrambe le parti ponendosi a spartiacque, narrando come l'una e l'altra forma di umanità se estremizzate portino al collasso e a un round sul ring poco piacevole, "A Conflict Between Two Dukes", che dietro di sé lascia unicamente una lunga scia di sangue, riescono con "Fortifications Of The Pale Architect" a fornire un ascolto intrigante e indirizzato senza mezzi termini ai nostalgici di questo mondo epico ottantiano nel quale l'heavy era una rappresentazione storico-artistica in note.

Non mi dilungherò oltre, se avete apprezzato "Summon The Stone Throwers" il secondo capitolo dei Realmbuilder saprà ancora una volta soddisfare il vostro interesse, in caso contrario come avete saltato il primo, potrete saltare anche questo. La coerenza e la decisione di rimanere ancorati a una stabilità retrò così netta sono un fattore decisamente irreversibile, sarebbe come voler togliere il motivo per cui batte il cuore di questa band.

 

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