RED HILLS – Pleasure Of Destruction

 
Gruppo: Red Hills
Titolo: Pleasure Of Destruction
Anno: 2014
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Total Metal Records
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TRACKLIST

  1. Hard To Be A Good Man
  2. Forgotten Words
  3. Bitch
  4. Whispering In My Minds
  5. Nocturne
  6. Bullet In My Head
  7. Lies About Heaven
  8. Pleasure Of Destruction
DURATA: 25:52
 

Anche al giorno d'oggi il death metal melodico continua ad avere i suoi fedeli seguaci, tant'è che giunge dall'Ucraina il primo album degli sconosciuti Red Hills, i quali tributano la loro esistenza proprio a questo genere, imperniati sulle sonorità svedesi e finniche degli anni Novanta e sulle evoluzioni del periodo dei primi anni 2000.

Chiunque non conoscesse la provenienza del gruppo in questione non avrebbe problemi a collocarlo nell'area della fennoscandia: le influenze infatti conducono a nomi come Dark Tranquillity, In Flames, Children Of Bodom e in minima parte At The Gates e i Gandalf più veloci (visto che l'ultima versione della band era palesemente attraversata da un vistoso animo rock). La prestazione racchiusa negli appena venticinque minuti che vanno a comporre la scaletta di "Pleasure Of Destruction" è un evidente e ossequioso omaggio al metal concepito in quella regione, per ciò che concerne l'impianto melodico, l'impostazione ritmica e la prova vocale.

Non c'è nulla di veramente sbagliato nel lavoro dei Red Hills, così come la produzione e la sezione grafica — curate rispettivamente da Anton Vorozhtsov (chitarrista di Hell:On e Ungrace) e dall'art-studio Project Mayhem — calzano perfettamente a un disco che non ha di certo la pretesa di inventare nulla, ma che per sua fortuna è piacevole da ascoltare.

In definitiva, "Pleasure Of Destruction" è una di quelle uscite che si rivolge a coloro che ripongono ancora fiducia nei confronti di un panorama che talvolta trova il modo di produrre dischi di piacevole compagnia, seppur sia stato più volte stuprato da scelte musicali a dir poco orride.

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