RESISTANCE – Lords Of Torment

 
Gruppo: Resistance
Titolo:  Lords Of Torment
Anno: 2010
Provenienza:  Belgio
Etichetta: GSR
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TRACKLIST

  1. Requiem
  2. Bleed Yourself
  3. The Supreme Being
  4. Hail
  5. F.Y.A.
  6. Behind Your Eyes
  7. Lords Of Torment
  8. Scars Never Die
  9. We Can Fight
  10. I Can't Stand
DURATA: 37:10
 

Il mercato del death metal secondo chi produce dischi dovrebbe essere stracolmo di capolavori, a ogni uscita si parla di un album come fosse un futuro must. Signori non prendiamoci in giro, i lavori che s'innalzano sopra un valore che le possa far definire uniche si contano sulle dita di una mano e quelle di buon valore son di numero leggermente maggiore, ma neanche poi così elevato, a meno che non si vada realmente a scavare, cosa che si fa in pochi perché internet ha il brutto vizio di spiattellare le sue verità in faccia, evitando la ricerca e impigrendo gli ascoltatori.

Capita quindi che attenendosi alle leggi discriminatorie del mercato e delle etichette ci si lascia scappare delle produzioni standard, perché legate a basi ferree già proposte o a comunque un nulla di nuovo, che potrebbero risultare più che gradite e fornire anche spunti per riprendere contatti con vecchie conoscenze sonore. I Kataklysm di Maurizio Iacono e i Misery Index di Jason Netherton sono due band che piacciono e fra le influenze percettibili nel lavoro dei Resistance, compagine belga al terzo album che cosciente dei propri mezzi mette lievemente di lato l'influenza core presente in passato affidandosi a derive sonore più old school.

"Lords Of Torment" è un lavoro monolitico, non vige regola compositiva che possa puntare sul variegarsi dei brani quanto su di un impatto costantemente devoto a un groove intenso e aggressivo. È proprio l'impatto l'arma principale di cui la formazione fa un uso sconsiderato, tuttavia adatto alla proposta. Nei trentasette minuti della sua durata non incontrerete una traccia regina bensì un corpo che si muove armonicamente in unica direzione lasciando in che in due o tre occasioni, vedasi "F.Y.A." o "Lords Of Torment", ci siano degli smottamenti sonori che provino quantomeno a differenziarne l'andare. I ragazzi colpiscono all'impazzata su "The Supreme Being" e mettono in mostra l'attitudine core in una massiccia "We Can Fight", sono in forma e si sente. Il risultato complessivo alla fine dell'ascolto è: hanno fatto dei decisi passi in avanti.

Coadiuvati da una produzione in stile Misery Index curata negli Jonathas Studios dal produttore Xavier Carion (ex di band come Cyclone e i sottovalutatissimi Channel Zero) e con alla consolle per missaggio e mastering Jean-François Dagenais (chitarrista dei Kataklysm), il muro sonoro innalzato è notevole, un punto in più che ne rende la resa ancor più efficace.

I Resistance e "Lords Of Torment" non vi cambieranno la vita ma di sicuro sono capaci di offrirvi la possibilità d'ascoltare buona musica e non è poco.

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