REVEREND KILL – His Blood, Our Victory

REVEREND KILL – His Blood, Our Victory

Informazioni
Gruppo: Reverend Kill
Anno: 2009
Etichetta: Painkiller Records
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Child Of Frost
2. Trapped In Amber
3. A Wire In My Blood
4. Dichotomy
5. 666 Conspiracy
6. Velvet Revolution
7. The Midas Touch
8. Frantic
9. His Blood Our Victory

DURATA: 38:51

La band canadese dei Reverend Kill vede riprodotto il secondo lavoro “His Blood, Our Victory” dalla Painkiller Records dopo che l’opera era già stata rilasciata per MercyKill Records.
I ragazzi si muovono su di un territorio minato, il death che propongono è indigesto a chi si ritiene un old school maniac e decisamente impuro da poterlo definire solamente seguace del filone swedish.
L’album è un connubio di influenze heavy, thrash e una spinta death’n’roll che lavora in ambito groove, le strutture spesso lineari soprattutto per quanto riguarda i pattern di batteria lo rendono statico, per fortuna la forte ispirazione di cui godono le asce nel far collimare un riffing accattivante con inserti dal richiamo armonico maideniano e una solistica indovinata evidenzia palesemente le ottime qualità del duo Stenhouse/Wires.
Ci sono brani che in parte convincono: è il caso di “Child Of Frost” con un intro iniziale che sa molto di Black Sabbath “Solitude”, “Dichotomy” di cui la parte più thrash spinge a dovere e vi è l’ombra degli Amon Amarth nella cadenza, il terzetto composto da “A Wire In Blood”, “The Midas Touch”, “Frantic” si mantiene su discreti livelli senza però incidere sul lungo andare.
Il problema di fondo delle tracce è che per molti versi sono similari e quindi sì assimilabili ma non facilmente riconoscibili, non hanno quel tocco in più che le esalti del tutto pur non mancando delle coordinate esatte per farlo.
La produzione è buona le chitarre sono un po’ elevate rispetto al resto ma non disturbano, certo è che stavolta il basso si può ascoltare visto che è realmente presente.
“His Blood Our Victory” non è una prova memorabile, ha i suoi lati positivi e tante idee da metter a fuoco per un futuro che continuando su questa strada e centrando al meglio gli sforzi avrà una sua evoluzione in meglio, le possibilità i Reverend Kill le hanno in casa a loro decidere come sfruttarle.

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