ROCKRACE – Valkirja

ROCKRACE – Valkirja

Informazioni
Gruppo: Rockrace
Titolo: Valkirja
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto / Necrotorture Agency
Contatti: facebook.com/rockraceband
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Beginning
2. Best Love
3. I Hate The World
4. To Love And Hate
5. Too Bad
6. Hole In My Soul
7. Valkirja
8. Uprising
9. Walk On By Myself
10. Wide Hips 69

DURATA: 42:52

I Rockrace sono una realtà nostrana, frizzante e preparata, composta da Rudy Baiocchi (voce), Antonio Gambacorta (chitarra), Tommaso Paolone (basso) e Glauco Di Sabatino (batteria). I teramani sono profondamente innamorati del suono hard rock degli anni Settanta e lo dimostrano distanziandosi volutamente da scelte di produzione che si possano anche solo accostare a quelle tanto in voga odiernamente. Il complesso strumentale è infatti coeso e la chitarra caldamente distorta di Gambacorta ne guida le sorti, sia in chiave ritmica che prendendo possesso della scena con esecuzioni solistiche espressive e spontanee, come quella che va ad adornare la melodica e accattivante “To Love And Hate”.

“Valkirja” è un disco in cui regnano la passione e la devozione nei confronti di un passato storico ricollegabile a band quali Whitesnake, Bad Company, Led Zeppelin, Def Leppard, Aerosmith e la lista si potrebbe allungare a dismisura. Certo, potreste interpretare tale modo di omaggiare come una mancanza di personalità che punta su direttive note per non rischiare più di quel che serve a portare a casa una comoda sufficienza; la scaletta invece ci dimostra che per fortuna si è andati un po’ oltre la ricerca di quel risultato basilare. I momenti migliori dell’album sono contenuti nella sanguigna “Best Love”, nel romantico e accattivante “rockeggiare” disseminato nel D.N.A. di “I Hate The World” e “Too Bad”, nel gradevole infierire emotivo della ballata “Hole In My Soul” e nel vigore racchiuso nella traccia che da il titolo all’album. Bastano questi brani per fare in modo che la compagnia dei Rockrace divenga lieta e degna d’ascolto.

Ci sono tuttavia un paio di situazioni in cui qualche piccola pecca, più a livello atmosferico che compositivo, viene a galla: ad esempio, non convince del tutto l’impegno vocale un po’ troppo melodico di Rudy in “The Beginning”. Il cantante comunque si riscatta alla grande in “I Hate The World” e in “Hole In My Soul”, ma quest’ultima traccia, come anche “Walk On By Myself”, manca di quell’emozione dominante che l’avrebbe posta in maggior risalto. Sarebbero necessari un paio di piccoli accorgimenti e in certi casi un approccio più sfrontato per fare la differenza, però in futuro si potranno attuare tranquillamente. I Rockrace sono in possesso del potenziale per un eventuale salto di qualità e “Valkirja”, seppur con qualche difetto, ne è la prova. Se volete quindi del buon rock ad accompagnarvi durante la giornata, adesso avrete a disposizione un nome in più al quale poter affidare il vostro udito.

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