RYKER’S – Never Meant To Last

RYKER’S – Never Meant To Last

 
Gruppo: Ryker's
Titolo: Never Meant To Last
Anno: 2015
Provenienza: Germania
Etichetta: BDHW Records
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TRACKLIST

  1. My Demons
  2. Fair Play Overrated
  3. Pig Justice
  4. The Outcast's Voice
  5. The Tenth Level
  6. We Ain't Going Away
  7. The Age Of…
  8. The Downfall
  9. Back In The City
  10. Enemy Of The People
  11. Distractions
  12. Rememberance
  13. High Five In Your Face With A Chair
  14. Cowboy Song
DURATA: 37:15
 

I Ryker's sono veterani della scena hardcore che hanno iniziato a muoversi nei primi anni Novanta, pubblicando cinque album — "Brother Against Brother" (1994), "Ground Zero" (1996), "A Lesson In Loyality" (1997), "Life's A Gamble… And So Is Death" (1999) e "From The Cradle To The Grave" (2000) — sino alla sospensione delle attività avvenuta sul finire del 2000. La rinascita della band è arrivata nel 2008, ma solo nel 2014 abbiamo il vero e proprio rientro in campo con l'uscita del sesto capitolo discografico "Hard To The Core", al quale è seguito il rilascio di quest'ultimo settimo sigillo dal titolo "Never Meant To Last".

La formazione prosegue per la propria strada, nonostante abbia perso per strada i vari pezzi che ne componevano il nucleo originale: è rimasto infatti il solo Chris al basso di coloro che diedero vita al periodo d'oro, dato che anche l'altro membro storico, il cantante Kid-D, ha lasciato il proprio posto, precisamente a Dennis, noto anche come Sergeant D. Tralasciando però i cambi in seno alla band e gli anni che sono passati, è impossibile non notare come anche questo disco sia farina del loro sacco.

La scaletta ci offre una proposta discretamente varia, che attinge dal mondo hardcore statunitense ed europeo, facendosi apprezzare sia nelle situazioni metallizzate e stilisticamente vicine agli S.O.D. presenti in "The Downfall" e "Distractions" (nella quale appare Craig "Ahead" Setari, bassista dei Sick Of It All) sia in quelle dove la natura di base incontaminata e diretta prende in mano le redini della situazione, si veda "Back In The City". I quasi quaranta minuti di musica si aprono inoltre a momenti in cui melodia e fruibilità convivono, un esempio potrebbe essere il ritornello di "The Outcast's Voice", mentre legnano a dovere in episodi come "My Demons", "The Tenth Level" ed "Enemy Of The People", lasciando la conclusiva "Cowboy Song" a spiazzare, tirando in ballo sonorità intime, blues e un'atmosfera decisamente distante dalla forza muscolare sfoderata sin lì, risultando così piacevole quanto inattesa.

La produzione di Mr. Andy Classen è ottima, se invece dovessi proprio fare un appunto, potrei dire di aver trovato Dennis a proprio agio nel gestire il ruolo appartenuto a Kid-D, non possedendone però la capacità di coinvolgimento nei frangenti più duri della sua prestazione, comunque più che gradita.

"Never Meant To Least" funziona ed è né più né meno ciò che si vuole dalla band, vale a dire un lavoro carico di adrenalina e al tempo stesso ragionato, possibilmente in grado di soddisfare sia agli affezionati del gruppo tedesco sia gli ascoltatori del genere che casualmente se lo ritroveranno all'orecchio. È un album dedicato a chi ama i Ryker's e a chiunque abbia fra i propri ascolti inossidabili signori quali sono Agnostic Front, Madball e Sick Of It All.

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