SA BRUXA – From The Depths

Gruppo:Sa Bruxa
Titolo:From The Depths
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:Yoshiwara Collective
Contatti:Bandcamp  Soundcloud
TRACKLIST

  1. From The Depths
DURATA:19:30

I viaggi che si fa la nostra mente quando infiliamo un disco nel lettore possono essere davvero strani e imprevedibili, consciamente o inconsciamente creiamo collegamenti con altre esperienze non di solo ascolto, ma di vita vissuta. From The Depths di Sa Bruxa, nome dietro al quale si cela il sardo trapiantato a Berlino Giuseppe Novella (coinvolto anche nei nerissimi Drought), pur nella sua brevità è in grado di suscitare un ampio spettro di sensazioni, di stimolare la nostra capacità di astrarre.

Già dopo i primi minuti dell’unica traccia che compone questo mini-album, il mio cervello è corso indietro fino al 1992, anno in cui uscì The Black Death di When (al secolo Lars Pedersen), ristampato in vinile nel 2015 dalla Ideologic Organ di Stephen O’Malley. Opera a mio avviso enormemente sottovalutata, The Black Death rappresenta quasi un manuale di come si dovrebbe fare dark ambient: ci sono i sintetizzatori analogici, c’è l’effettistica, c’è il field recording; tutti ingredienti capaci di evocare immagini straordinariamente nitide, se utilizzati con sapienza. Sa Bruxa è una creatura dotata di questa sapienza, a quanto pare, perché in poco meno di venti minuti di echi catacombali, terra smossa e fuochi fatui ci sembra di camminare sul serio, tenuti per mano, insieme a una strega (bruxa significa proprio questo, in sardo), durante il suo girovagare notturno.

E proprio la figura della strega ispira il secondo parallelismo con il vecchio ma quanto mai attuale album di When. La Morte Nera, che arrivò in Norvegia nel 1349 su una nave, è stata rappresentata dall’immaginario popolare come una vecchia rugosa all’inverosimile, armata di rastrello e ramazza per spazzare via ogni traccia di vita. Come Pesta, Sa Bruxa gode di una linea privilegiata con il regno dei morti, del quale è un vero e proprio tramite subdolo e maligno. Con accenni di organo, canti e nenie liturgici, droni sulfurei, la strega tiene aperto un sentiero per l’aldilà che pare tracciato su uno dei terreni K del film horror di culto Zeder (regia e soggetto di Pupi Avati).

From The Depths è un lavoro robusto, frutto del lavoro instancabile di un ragazzo dotato di un potere immaginifico e di una cultura musicale al di sopra della media; capacità delle quali si sta accorgendo finalmente qualcuno, tant’è che questo mini-album gode della masterizzazione di Michael Lawrence: ingegnere che ha già messo le mani su dischi di Current 93, Zu, Ulver e James Blackshaw, tanto per capirci. Non solo una conferma, ma un sostanziale passo in avanti per Giuseppe Novella, che merita tutta l’attenzione del caso.

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