SADISTIK FOREST – Sadistik Forest

SADISTIK FOREST – Sadistik Forest

Informazioni
Gruppo: Sadistik Forest
Anno: 2010
Etichetta: Violent Journey Records
Contatti: www.myspace.com/sadistikforest
Autore: Mourning

Tracklist
1. In the Mazed Pits Of The Underworld
2. Dying Work Of Art
3. The Thrashed Fate
4. Relentless Torment
5. The Attempt
6. Hopeless, Merciless
7. Äpärä
8. Withered

DURATA: 31:00

La Finlandia da un po’ di tempo a questa parte è tornata a guardare indietro, sono sempre più le band che si dedicano all’old school rievocando i fasti degli anni Novanta e a quanto pare i Sadistik Forest non fanno eccezione.
La formazione nata nel 2007 se ne esce diretta come un treno con il primo full omonimo pubblicato dalla connazionale Violent Journey Records.
Solo trentuno minuti racchiusi in otto canzoni che hanno il potere di ricondurre le lancette dell’orologio indietro a una ventina d’anni fa quando il death metal nella sua forma più pura si espandeva a macchia d’olio, ci regalava i lavori primordiali di gente quali Unleashed e Grave o per restare in casa loro Demigod e Mordicus (quest’ultimi stranamente sconosciuti ai più).
Non è infatti su folli corse e assemblamenti strani che i Sadistik Forest forgiano il sound, la concezione di violenza che viene espressa si basa su ritmiche mai forzatamente tirate, sono per lo più gli up-tempo a farla da padrone, tirano fuori dal cilindro le classiche incursioni in campo thrash e la voce divaga in alcune occasioni tendendo al black con un semiscream acido.
Un disco totalmente privo di fronzoli che si pone come un pugno in faccia da prendere o lasciare, così uno si può godere tranquillamente brani come “The Thrashed Fate” che come il titolo preannuncia attinge per lo più da quel genere, il singolo “The Attempt” una sprangata sulla schiena con tanto di assolo adrenalinico nella fase finale ad elevarne il valore ancor più e “Withered” la più dilatata e massiccia espositivamente parlando con l’allentarsi ancor più dei tempi che la rende al limite col doom in certi passaggi.
“Sadistik Forest” è un platter da rimpatriata, è come ritrovarsi con gente con cui non ci si vede da una vita e parlare di argomenti passati che scavando nella memoria vengono a galla portando con sé quel sorriso e quella nostalgia per il ricordo stesso.
Se siete quindi fedeli all’old school un album simile è da tenere sicuramente in considerazione, possiede le qualità sia in semplicità, sia come produzione adatte a favorire l’ascolto a chi è amante del sound retrò.
I rimanenti possono anche evitarselo perché se sperano di trovare innovazione, additivi core o ipertecnici i Sadistik Forest in musica rispondono con un sonoro: no grazie.

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