SADO SATHANAS – Opus Diaboli

SADO SATHANAS – Opus Diaboli

Informazioni
Gruppo: Sado Sathanas
Anno: 2010
Etichetta: Black Blood Records
Autore: Mourning

Tracklist
1. Präludium
2. Herrschaft
3. Winde Uber Ödland
4. Dunkelheit
5. Menschenopfer
6. T.O.T.H.
7. Veitstanz
8. Interludium
9. Im Schlund
10. Apokalypse
11. Pestis
12. Ein Kampf…
13. Vergebens!
14. Anti I.N.R.I.
15. Stahlgewitter
16. Postludium

DURATA: 01:13:15

SADO SATHANAS - Opus Diaboli I Sado Sathanas sono una band dell’underground tedesco attiva ormai da quasi tre lustri, dopo aver pubblicato uno split, due demo, un best of omonimo e aver subito molteplici cambi in line up, finalmente in questo 2010 vede dar luce al primo album per Black Blood Records intitolato “Opus Diaboli”.
Formazione che incarna gli stilemi più classici del genere per quanto riguarda l’impatto visivo dato al cd, digipack nero scarno con monicker con tanto di croce rovesciata e titolo dell’opera, il tutto racchiuso in una cornice ornata e due macchie rosse agli angoli opposti come presenza sanguigna.
La serigrafia del cd non vede altro che un pentacolo bianco su sfondo nero e il booklet stesso è omogeneo nello sfruttare bianco, grigio e nero come unici colori a far presenza sia nelle foto dei componenti che nelle liriche riposte al proprio interno.
Omogeneo è il termine anche più adatto a “Opus Diaboli”, un disco composto da sedici tracce per quasi un’ora e un quarto di musica dove molti (se non tutti) gli episodi assumono forma e movenze similari basandosi su un melodic black metal che riporta alla mente i veri e unici Dimmu Borgir del periodo che diede vita all’accoppiata “For All Tid”/”Stormblast” per l’impostazione ed elaborazione dei synth.
L’unica tipologia di variante che troverete nell’ascolto dell’intera tracklist sarà l’alternanza di un brano allentato con uno più tirato a succederlo, non c’è quindi un fattore sorpresa o qualcosa di diverso da cui potreste essere presi improvvisamente.
Pensate a un percorso preciso e conosciuto sino al suo finire, c’è chi potrebbe percorrerlo con piacere e chi invece preferirebbe far altro.
La vena epica è sicuramente una delle doti migliori insieme a una buona prova corale che però, per quanto valida dal punto strettamente legato all’esecuzione, non trasuda né passionalità né anima risultando freddina, così come la produzione che spesso non aiuta, ne viene penalizzato il lato atmosferico a volte soffocato, ambito dove invece la band avrebbe potuto quantomeno tentar di fare la differenza in positivo.
I Sado Sathanas hanno atteso tanto, mostrano d’avere le potenzialità e la voglia di cimentarsi nel genere ma in questa opera prima purtroppo si è ancorati a uno stato larvale, “Opus Diaboli” è quindi un platter a cui consiglio di dare un ascolto ma non attendetevi nulla di trascendentale o che possa definirsi oltre la media, in futuro ci si aspetta ben altro.

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