SARVEKAS – Of Atavistic Fury & Visions – Aristocrazia Webzine

SARVEKAS – Of Atavistic Fury & Visions

Gruppo: Sarvekas
Titolo: Of Atavistic Fury & Visions
Anno: 2020
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Soulseller Records
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TRACKLIST

  1. Dark Spiritual Devotion
  2. Hexenpyre
  3. The Sacred Hour Of The Hunt
  4. Where No Man Has Trodden
  5. Surtr’s Breath
DURATA: 23:21

Ogni tanto, spizzando tra un’uscita e l’altra, capita di trovarsi fra le mani dischetti sorprendenti: è il caso dei finlandesi Sarvekas e del loro EP di debutto Of Atavistic Fury & Visions che, uscito in chiusura di 2020, è passato abbastanza a torto sotto silenzio. Finito tra le maglie della Soulseller Records, il duo composto da A.A. (batteria) e J.L. (voce, chitarra e basso) è autore di un black metal feroce e tinto di epicità che in più di un frangente mi ha ricordato l’eroismo bestiale di gente tipo i Kampfar, per fare un nome.

“Dark Spiritual Devotion” mette subito in chiaro, con una mitragliata bella lunga di doppia cassa spianata, che i Sarvekas non intendono fare prigionieri e che, soprattutto, sanno maneggiare melodie e cambi di ritmo con assoluta cognizione. Un’impressione confermata pure dalla seguente “Hexenpyre”, che con un bel rogo fa un po’ di luce sull’immaginario anticristiano dei due, che pesca tanto dal satanismo quanto dal paganesimo di estrazione norrena: il filo rosso che lega il tutto è l’attitudine animalesca che permea ogni brano, nonostante la musica di Of Atavistic Fury & Visions resti leggibile con tutta la sua spigolosità. “The Sacred Hour Of The Hunt” e “Where No Man Has Trodden” lasciano pochi dubbi circa la passione dei Sarvekas per la vita e la morte all’aria aperta, per quell’equilibrio primordiale che la cosiddetta civilizzazione avrebbe scardinato irrimediabilmente, ma che i finlandesi sentono ancora con tutto il fulgore del caso. Un fulgore sublimato nella definitiva e conclusiva “Surtr’s Breath” che, citando uno dei più noti figli di Múspell, cementa la proverbiale prima pietra di quella che potrebbe essere una carriera da tenere d’occhio.

I Sarvekas convincono, in primis perché decidono di debuttare con un lavoro breve ma che concentra al meglio la loro scrittura e il loro talento, in secundis perché proprio su minutaggi così ridotti può essere difficile incidere sull’attenzione dell’ascoltatore, ma loro ci riescono più che egregiamente. Per questo mi sento di definire Of Atavistic Fury & Visions un gioiellino.