SATARIAL – Tanz Mit… Tod… / Latexxx

 
Gruppo: Satarial
Titolo: Tanz Mit… Tod… / LateXXX
Anno: 2005 / 2006
Provenienza: Russia
Etichetta: Sleaszy Rider Records
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TRACKLIST "TANZ MIT… TOD…"

  1. Hure-Tod
  2. Nachkommenschaften Der Rosses
  3. Der Wolf
  4. Aufleckenen Das Blut
  5. Brennen Das Leben
  6. Schenke Geliebte Der Tod
  7. Engel Der Tod
  8. Du Stribst
  9. Ruf Der Wolfen Blut
DURATA: 36:53
 
TRACKLIST "LATEXXX"

  1. Engel
  2. Snuff
  3. Herr Mannelieg
  4. Welten Von Der Traum
  5. Du Liebst Den Tod
  6. Spiel Mit Liebe
  7. Latex
  8. Ewige Sommer
  9. Sexmashine
  10. Die Freiheit
DURATA: 39:34
 

Gli oltre venti anni di attività non hanno portato grande popolarità mondiale ai Satarial, formazione russa che sembrerebbe aver cambiato una lunga serie di generi nel corso della propria carriera e che in qualche modo riesce a far parlare di sé nel panorama underground. Mi è bastato un giro veloce sul web per capire che la musica non è sicuramente ciò per cui si sono fatti conoscere, e allora la domanda che sorge spontanea è: per che cos'altro dovrebbe essere famosa una band? La risposta è semplice, l'immaginario che si sono costruiti è incentrato sul binomio sesso-blasfemia, non è difficile immaginare quanto questo attiri l'attenzione, specialmente in ambito Metal.

Tornando alla musica, i due album qui recensiti sono "Tanz Mit… Tod…" del 2005 e il successivo "Latexxx" del 2006. Particolare la scelta di usare la lingua tedesca, ma band come Rammstein e Oomph! ci insegnano che si sposa bene con un certo sound. Nel primo dei due lavori troviamo infatti un Industrial Metal che porta alla mente i nomi appena citati, in cui vengono inseriti Folk, Rock, voci femminili, un po' di tutto insomma; il secondo, invece, risulta molto più incentrato sull'elettronica, mantenendo comunque le influenze più caratteristiche. Nei precedenti lavori i Satarial hanno suonato anche Black Metal sinfonico, per cui non si può certo dire che facciano album tutti uguali; malgrado ciò, la base è un puzzle sicuramente non innovativo ma talmente variegato da renderli riconoscibili nonostante i cambi di genere.

"Tanz Mit… Tod…" è veramente molto vicino alle band tedesche nominate in precedenza, non brillerà per originalità tuttavia le melodie dei sintetizzatori sono piacevoli, come anche le parti di voce femminile inserite qua e là; brani quali "Nachkommenschaften Der Rosses", "Brennen Das Leben" e la folkeggiante "Ruf Der Wolfen Blut" in chiusura divertono, riescono a intrattenere l'ascoltatore per tutta la durata del disco che comunque, fortunatamente, non è affatto lunga. Certo, c'è qualche alto e basso, non è un disco fondamentale, però per passare una bella mezz'oretta ci può stare.

Per quanto riguarda "Latexxx", come già detto si vira verso un sound decisamente più elettronico: le chitarre passano in secondo piano, i sintetizzatori diventano protagonisti con melodie spesso vicine al Folk e la batteria viene sostituita da beat in 4/4; la voce femminile in questo disco ha molto più spazio, è presente quanto quella maschile se non di più. Anche qui le tracce sono godibili e scorrono bene, da citare "Herr Mannelig", "Du Liebst Den Tod" e la conclusiva "Die Freiheit".

I Satarial ci mostrano così due delle loro molteplici facce, dimostrando di saper variare le influenze che compongono il risultato finale a ogni lavoro; purtroppo manca qualcosa che faccia fare loro il salto di qualità, entrambi gli album sono senza dubbio godibili ma non reggono il confronto con altri nomi della scena Industrial. Chi apprezza queste sonorità li troverà piacevoli, l'ascolto è però consigliato solo ai fan del Rock/Metal più elettronico.

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