SEIDE – Here Is No Truth

SEIDE – Here Is No Truth

Informazioni
Gruppo: Seide
Titolo: Here Is No Truth
Anno: 2011
Provenienza: Franica
Etichetta: Unlight Productions
Contatti: myspace.com/seide666
Autore: Mourning

Tracklist
1. Nightmares Of Humanity (Wrath Of Rats)
2. Ein Unendlicher Blitz
3. Fire Within (Anteis Symphonia cover)
4. Penetrating Warhead
5. Mystic Shape Of Self Hatred
6. Inner Devastation
7. Dark Ages
8. Danger Zone
9. Dans Une Flaque De Sang
10. Sacrifice
11. They Come to Us

DURATA: 42:59

SEIDE - Here Is No Truth I Seide sono l’ennesima macchina da guerra oscura di cui il panorama black francese ci fa gentilmente omaggio.
La formazione seppur sia di recente formazione (2007) vede al proprio interno personaggi che da tempo si muovono all’interno dell’underground nazionale, vi sono infatti membri ed ex di realtà quali Nemost, Temple Of Baal, Nydvind, Sow, Anteis Symphonia, Sin S Stesia, che in questi anni si sono prodigati prima nel rilasciare il demo “Dogma” nel 2009 e in questo 2011 dare alle stampe l’album di debutto intitolato “Here Is No Truth”.
Musicalmente la primordialità dei primi Samael sembra trovare incrocio con un riffato che volentieri assume posizioni thrashate e non rinuncia a veri excursus melodici di stampo scandinavo con riferimenti parziali a realtà come i Dark Funeral e un non troppo velato omaggio ai Satyricon di “Mother North” sul finire di “Mystic Shape Of Self Hatred”; le influenze sono varie e si amalgamano discretamente in un platter che spinge sia sul tasto odio nei momenti più neri e intrisi di collera come “Ein Unendlicher Blitz”, “Dans Une Flaque De Sang” e “Sacrifice”, sia su quello atmosferico tendendo al dark metal con improvvise quanto inaspettate divagazioni in territori “puliti” gradevoli nel variare il percorso senza far scemare l’interesse.
Gli strumentali ricoprenti il ruolo d’opener “Nightmares Of Humanity (Wrath Of Rats)” e valico di mezzo “Inner Devastation” svolgono il proprio compito la cover di “Fire Within”, omaggio alla realtà degli Anteis Symphonia della quale faceva parte il cantante Count D e tratta dall’unico lavoro pubblicato “Phiselide (…Summoning The Blackest Emotions)”, proposta in linea con il suono odierno dei Seide e allungata rispetto all’originale si inquadra all’interno di un “Here Is No Truth” che gira decisamente bene.
La produzione è molto nitida, permette l’ascolto sia del complesso che del singolo operato musicale, se a questo aggiungete un artwork elaborato dal chitarrista Shubniggurath che riporta anche una raffigurazione delle rovine di Stalingrado dopo il bombardamento del 1943 e l’utilizzo di un trittico di lingue (inglese, francese, tedesco) per esprimere i loro pensieri che si addice alla scelta dei temi trattati (guerra, suicidio e antidogmatismo), capirete quanto i Seide abbiano ragionato un bel po’ per mettere insieme questo puzzle.
“Here Is No Truth” in qualità di prima prova si colloca ben oltre una valutazione sufficiente, possiede una discreta maturità compositiva, forse non è ancora definito caratterialmente e questo in certi passaggi si nota, mette però sul piatto una personalità che vien fuori, che tenta di dire la sua.
Scherzando scherzando ancora una volta la Francia ha aggiunto l’ennesimo fiero soldato a una schiera black che continua a irrobustirsi, che ne dite di dar loro un ascolto?

Facebook Comments