SELTAR – Aŕe Teike / Declaración MMXV

 
Gruppo: Seltar
Titolo: Aŕe Teike / Declaración MMXV
Anno: 2015
Ristampa: 2016
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Heathen Tribes
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. I
  2. II
  3. III
  4. Gloria Antigua
  5. En Rostros De Lobo
DURATA: 46:23
 

Il progetto Seltar è opera del solo Invierno ed è di nascita recentissima: attivo appena dal 2015, ha già realizzato l'ep "Declaración MMXV" e l'album "Aŕe Teike" che, adocchiati dalla Heathen Tribes, formano una compilation unica di cinque brani in formato cassetta partorita nel 2016.

Seltar, parola iberica che significa «tomba», si muove su coordinate di base riconducibili al naturalismo del pagan-black metal. Potremmo tranquillamente inserirlo fra le compagini adoranti quel suono nero atmosferico che ha tratto ispirazione da artisti come i navigatissimi Wolves In The Throne Room o i più recenti Saor, producendo lavori la cui componente atmosferico-silvestre-ancestrale è spiccata e le melodie infoltite di uno strato malinconico e gelido frequentemente rinforzato dal sostegno emotivo ed estensivo dei sintetizzatori.

La proposta al giorno d'oggi è alquanto nota all'udito, ma l'artista statunitense riesce a mantenerla gradevole per tutta la durata della raccolta, grazie a un uso proficuo ed equilibrato delle varie soluzioni stilistiche. Buone in tal senso anche l'impostazione fornita alla batteria, probabilmente programmata, e la saggia decisione di posizionare leggermente in retrovia quei passaggi di voce tesi ad annerire o aumentare il carico evocativo.

Non si nota più di tanto la lieve differenza di qualità a favore delle prime tre tracce, che compongono "Aŕe Teike", rispetto alle due conclusive riprese da "Declaración MMXV", dato che queste ultime risultano essere entrambe valide e degnamente realizzate sia per lo sviluppo che per la capacità di avvolgere l'ascoltatore.

Le due parti dell'album sono scaricabili direttamente dalla pagina Bandcamp dei Seltar. Vi consiglio, però, di appropriarvi di questa versione della Heathen Tribes: il fascino del nastro accoppiato alla sua musica e il cantato esclusivamente in iberico potrebbero essere un ulteriore e appagante tocco da non sottovalutare, rendendo l'esperienza ancora più interessante.

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