SEPTIC CHRIST – Guilty As We Were Born

 
Gruppo: Septic Christ
Titolo:  Guilty As We Were Born
Anno: 2012
Provenienza:   Germania
Etichetta: Malevolence Records
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TRACKLIST

  1. Guilty As We Were Born
  2. Starstruck
  3. Screwed And Ill
  4. Be A Man
  5. The Legacy
  6. Welcome To The Championship
  7. Of Corruption
  8. Bomb Monte Carlo
  9. Exile the Leaders
  10. G.D.L.B.
  11. Political Playground
  12. Yearning For Salvation
  13. Herd Instinct
DURATA: 41:26
 
Le conferme, nell'arte come nella vita, sono utili a tastare la materia della quale una band è fatta, non per forza deve essere pregiatissima, del buon metallo che dia però uno scossone una volta all'ascolto basta e avanza
 
I teutonici Septic Christ furono una delle prime realtà che recensii per Aristocrazia nel 2009, allora avevano da poco debuttato con "Infected Existence", disco alquanto divertente e thrash sino al midollo che non è poi stato così tenuto in considerazione. A dire il vero passò in sordina rispetto a una moltitudine d'uscite di quell'anno fra cui anche roba decisamente meno esaltante, ma dal nome più altisonante, peccato. Sono trascorsi tre anni e mi ritrovo fra le mani il secondo album "Guilty As We Were Born" e la parola chiave con la quale ho dato inizio al testo racchiude il mio pensiero sulla loro nuova prestazione.
 
I quaranta minuti contenuti in questo lavoro riflettono ancora una volta in maniera semplice ed efficace le intenzioni di una band che muovendosi all'interno di un range d'influenze rimasto per lo più similare a quello del recente passato (Exodus, Anthrax e in parte Slayer per la vecchia scuola, qualcosa dei Gama Bomb e Municipal Waste per la nuova) dimostra di essere in forma, scattante, adrenalinica, pronta a coinvolgere con ritornello tutt'altro che popular e una dovuta incazzatura che si riflette nei risvolti sociali dei quali i testi sono intrisi. "Welcome To The Championship Of Corruption", "Exile The Leaders" e "Political Playground" rispecchiano e riprendono molte delle problematiche con le quali siamo costretti a convivere.
 
Le canzoni ruotano attorno a ritmiche e riff per lo più noti all'orecchio, l'impostazione è quella del più classico dei thrash Bay Area sporcato core con la voce di Bobby Shortleg ruvida esattamente come la ricordavo. Niente aperture in pulito, nessun fraseggio melodico particolarmente catchy, si spinge spesso e volentieri sull'acceleratore e si usano i muscoli. È più che piacevole godersi pezzi come "Screwed And Ill" rivoltosa e a dir poco scatenata nella fase solistica e "The Legacy" con quel ritornello tanto exodusiano o poter udire con gusto il basso che introduce l'entrata in corsa di "Exile The Learders", non mancano di sicuro i ganci adatti a trainare l'ascolto.
 
"Guilty As We Were Born" è quella conferma, quel voler dare un senso alla passione e alla voglia riversate nel comporre la propria musica ottenendo risultati più che dignitosi. È un lavoro suonato come di regola si comanda e prodotto ben più che discretamente. È naturale che l'originalità sia una qualità che vada a farsi benedire come nel 100% delle uscite attuali, sono altre le doti che invitano il passaggio nello stereo e alcune sono già state citate.
 
Birra in mano, volume a livelli considerevoli, finestre ben spalancate e i Septic Christ a tenervi compagnia? Fra un headbanging sfrenato, una cantata e un sorso di bionda il resto per quell'arco di tempo può anche andare a farsi fottere.

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