SEPULCHRAL MOON – Khazad-Dûm | Aristocrazia Webzine

SEPULCHRAL MOON – Khazad-Dûm

Informazioni
Gruppo: Sepulchral Moon
Anno: 2011
Etichetta: Autoprodotto / Smell The Stench
Contatti: www.myspace.com/sepulchralmoonofficial
Autore: Mourning

Tracklist
1. Walking Toward A Honorific Death
2. Shadows Flying Over Orodruin
3. The Mournfull Silence Of Minas Morgul
4. Dûl-Hethu (Nebular Magic)
5. Durin’s Bane (..As The Unlight And Udûn Fire Take Us Away..)

DURATA: 15:20

SEPULCHRAL MOON - Khazad-Dûm Il progetto dark ambient a monicker Sepulchral Moon ruota intorno alla figura di Lord Fullmoon, la musica è cupa, ancestrale e addentrata nel meraviglioso mondo tolkeniano da cui l’artista attinge a piene mani, chiunque ci sarebbe arrivato solo guardando il titolo del lavoro, chi non ha mai sentito nominare Khazad-Dûm?
Il palazzo dei nani luogo dello scontro con la creatura denominata Balrog che vide la dipartita momentanea di Gandalf il Grigio.
Un territorio tetro, dove l’operosa vitalità degli antenati di Gimli venne dispersa e annientata, come rappresentare al meglio quella località immersa nel nero del dolore arrecatole dalla malvagità che vi si era abbattuta, se non con una prova che le rendesse omaggio tramite un’immersione sonora che ha quale parte predominante l’atmosfera ottenebrante che inchioda e claustrofobicamente incute nell’ascoltatore quella sensazione di maligno che prende largo?
Le cinque tracce per appena un quarto d’ora di musica, non offrono un’ampia gamma di cambi di tempo o incursioni di synth sinfoniche, vengono divelte da un silenzio capace di divenire solitario, inquietante, regnante assoluto nel terzo capitolo “The Mournfull Silence Of Minas Morgul” in cui il tentativo d’alienare l’animo di chi viene cinto all’ascolto pare essere lo scopo da raggiungere.
E’ complicato entrare in contatto con un platter simile a meno che non si possieda la consapevolezza, che la natura che in quel momento ci circonda debba essere annullata in favore di un isolamento profondo teso a entrare in contatto con l’elementare quanto oltranzista presa di posizione assunta dalle brevi composizioni dei Sepulchral Moon.
Se il dark ambient gelido, desolante, funereo v’intriga, questo lavoro fa sicuramente per voi.