SERPENT SAINTS – All Things Metal | Aristocrazia Webzine

SERPENT SAINTS – All Things Metal

 
Gruppo: Serpent Saints
Titolo:  All Things Metal
Anno: 2012
Provenienza:  Danimarca
Etichetta: Emanes Metal Records
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TRACKLIST

  1. Revenge From The North
  2. Rising
  3. Warhorse
  4. Lucifer's Hand
  5. Witchhunt
  6. Things Metal
  7. Come To The Sabbath [cover Mercyful Fate]
  8. Hang'En High (Intro)
  9. The Hangedman's Song
DURATA: 44:29
 

I Serpent Saints sono una formazione danese che si cimenta in un occult heavy ottantiano le cui influenze sono molteplici e spaziano dall'ovvio maestro del genere King Diamond ai più classici Iron Maiden così com' è percettibile una componente thrash che senza troppi giri di parole conduce al nome Death Angel.

In un lavoro che si concentra nell'essere più oscuro e maligno possibile l'impegno profuso da ogni singolo componente è fondamentale, in tal senso spicca l'ottima prestazione del cantante Søren Nico Adamsen, ugola live degli Artillery e vecchia conoscenza del panorama nostrano data la sua partecipazione al primo album dei Twinspirits "The Music That Will Heal The World" (2007).

Il cantante è il finale perfetto di composizioni che utilizzando melodie sinistre, dinamiche accattivanti e qualche déjà-vu involontario, ma impossibile da evitare, trascina l'ascoltatore in un vortice che diviene sempre più nero sino a raggiungerre i picchi nell'accoppiata composta da "Lucifer's Hand" e "Witchhunt", nella cover di "Come To The Sabbath" dei Mercyful Fate, perfettamente inquadrata all'interno della scaletta, e quello che possiamo ritenere un capitolo unico formato dal duo "Hang'En High" e dalla conclusiva "The Hangedman's Song" dato che la prima è l'intro che da il via alla seconda.

Una spruzzata di Maiden, un po' di Grave Digger, gira che ti rigira ritrovi sempre King Diamond però non tutto ruota come dovrebbe, tant'è che pezzi come "Warhorse" e soprattutto la traccia eponima risultano abbastanza anonimi ed è un peccato perché allentano la tensione creata sin dalle prime battute di "Revenge From The North". È come se quelle canzoni improvvisamente si spegnessero, mancando della verve presente nelle altre e il danno lo subisce particolarmente "All Things Metal"  che dovrebbe rappresentare una sorta di inno dedicato al genere.

Di tanto in tanto l'orecchio potrà udire una voce gentile che interviene apportando con la sua presenza una lunaticità e quel tocco di magia che non guasta, è Monika Pedersen (Sinphonia ed ex Sirenia) la donzella che sentirete nei cori e nelle apparizioni evocative tese a dar manforte allo stato di ricerca oscura del suono.

Metal in salsa old school e produzione che va nella stessa direzione con l'assenza di quella perfezione quadrata odierna permettono a "All Things Metal" di respirare e far respirare quell'odore di vecchio che tanto ci aggrada.

Un disco che guarda indietro e una band che lo fa nella maniera corretta, questo sono i Serpent Saints e "All Things Metal", non rimane altro da fare che goderselo acquisendone una copia originale.