SEVER THE MASSES – Inked In Blood

SEVER THE MASSES – Inked In Blood

Informazioni
Gruppo: Sever The Masses
Anno: 2009
Etichetta: Self-Released
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Product Of Society
2. Charred
3. Eternal Darkness
4. March Of The Dead
5. The Massacre

DURATA: 22:00

Band americana di death/thrash, i Server The Masses si approcciano allo stile sfruttando un buon impatto e la dose giusta d’energia da infondere a dei brani che per quanto validi risultano ancora immaturi.
La loro prima produzione, “Inked In Blood”, è formata da cinque tracce che cercano di spezzare i canonici legami con i dettami dello stile rendendolo meno quadrato talvolta riuscendoci.
Le parti pestate e dominanti come l’incedere battagliero racchiuso in “Charred” sono una delle migliori armi della formazione, così come i rallentamenti improvvisi che danno profondità all’opener “Product Of Society”.
E’ una di quelle prove che va presa per com’è, molto schietta e genuina cosa che continua a evidenziarsi nei successivi episodi.
“Eternal Darkness” contiene un breve stacco solo chitarra voce/parlato prima di ripartire con un riffato graffiante e far sfogare un singer che per quanto alle volte lineare quando spinge lo fa a dovere, in “March Of The Dead” la sei corde
sa prendere respiro e rilanciarsi di getto in picchiata, alle volte emette note forse troppo sdolcinate e post ma la voglia di osare non manca ai ragazzi, la batteria risulta essere meglio elaborata provando qualche variante sui tom che alleggerisce il mood di una canzone che alle volte tendeva ad appiattirsi.
La conclusione arriva con una “The Massacre” che come il titolo è un programma scontato, decisamente monolitica, a tratti monocorde ma che si propone come un colpo ben assestato, adatto a far girare le ultime note per una sana scapocciata.
Sono ancora in fase larvale, c’è un’impostazione di base solida, sono le variazioni ancora non ben delineate e poco incisive a creare piccole battute d’arresto.
Centrare un po’ il tiro, decidere dove andare a parare e colpire con forza, questi i presupposti per far un lavoro con i giusti requisiti non resta che vedere cosa ci proporranno in futuro.

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